Dopo che il ministero aveva invitato a rivedere il piano, Edizione Holding sta studiando ipotesi alternative Questioni aperte: le scale mobili e la terrazza sul tetto VENEZIA. L'ipotesi è allo studio. E non è di poco conto. Edizione Holding, la "corazzata" della famiglia Benetton sta "rivedendo" il progetto Koohlaas per la trasformazione del Fondaco dei Tedeschi in un grande magazzino soprattutto nelle parti più discusse: scale mobili e terrazza sul tetto. Argomenti, ovviamente, top secret, ma al di là delle polemiche dei mesi scorsi, quello che pare abbia avuto più avuto effetto nell'arco di queste settimane, pare sia stata - in qualche modo - l'«apertura di credito» offerta dal comitato di settore del Consiglio superiore dei Beni culturali, presso il ministero competente, che in qualche modo - pur prendendo le distanze dalle due proposte - aveva invitato ancora nel giugno scorso Edizione Holding a rivedere il progetto. E come è noto al centro dell'attenzione vi sarebbero sostanzialmente due punti: quello riguardante le discusse scale mobili che dalla corte interna raggiungerebbero i piani superiori adibiti a negozi con il marchio "Rinascente" e poi la "vexata quaestio" della terrazza sulla sommità dell'edificio rivolta verso l'ansa del Canal Grande con vista sul Ponte di Rialto. Edizione Holding che, alcuni anni fa aveva presentato il progetto dell'archistar Koohlaas, ora sta valutando l'opportunità di alcune modifiche, anche se non vi sarebbe comunque l'intenzione di modificare sostanzialmente il progetto. Vi sarebbero, quindi, "accorgimenti" tali da superare l'impasse dopo il doppio "no" della Soprintendenza ai Beni artistici e architettonici e della Direzione regionale dei Beni culturali che avevano parlato originariamente di "progetto sovversivo". Ora, anche dopo la relazione del Consiglio superiore dei Beni culturali, potrebbe aprirsi una nuova fase nell'intricata vicenda del Fondaco dei Tedeschi.