Ma Fiorini insiste: il lavoro serve ai disabili L'Ente che protegge i beni storici invita a una più che attenta riflessione. L'assessore comunale ai diritti, invece, attaccai commercianti schieratisi contro il restyling pro-disabili della strada dei musei e di palazzo Tursi. «La strada ha più di 50 annidi storia, e come tale per legge ogni intervento di modifica deve essere sottoposto al parere degli organi deputati alla difesa dei beni storici - spiega il direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria Maurizio Galletti - il caso sicuramente è stato sottoposto alla nostra Soprintendenza di Genova e forse arriverà anche alla nostra direzione, di certo c'è che pur rispettando i diritti dei portatori di handicap non può essere persa di vista la necessità di salvaguardare un bene universale a tal punto da rientrare tra quelli riconosciuti dall'Unesco». Altre priorità compaiono nei pensieri dell'assessore a Diritti e alla Legalità Elena Fiorini, che al proposito ieri ha dichiarato: «I commercianti sono contro? la loro opposizione mi colpisce, a dir poco. Anche sulle strade storiche esistono linee guida sull'accessibilità, linee da rispettare. Lo fanno a Firenze, a Roma e a Parigi. A Genova le novità creano sempre problemi» Il caso di via Garibaldi sta scatenando le reazioni dei soggetti che a diverso titolo sono coinvolti dal tema che si occupa di ragionare sul futuro assetto dell'ex Strada Nuova, interessata al momento da lavori di sostituzione dei vecchi tubi del gas. A far discutere sono le due ipotesi di risistemazione del selciato alla fine dei lavori, "presentate" con una sorta di facsimile in un'area recintata del cantiere. Ebbene, non piace la soluzione del corridoio in pietra rosa per ipovedenti e disabili visivi, non piace neppure la pavimentazione "piatta" realizzata "tagliando" le vecchie piastrelle di qualche centimetro. Secondo l'assessore Fiorini, rimettere tutto a posto com'era è impossibile. «Dovendo rifare la pavimentazione, siamo obbligati a rispettare delle regole. Una soluzione può essere migliore di un'altra, certo, ma non è possibile rifiutare di affrontare i problemi». Galletti riveste un altro ruolo, che non è possibile considerare di secondo piano parlando del bene oggetto del nuovo dibattito impazzato nelle scorse ore a pochi passi dalla casa comunale. «L'esigenza di garantire la massima fruibilità ai soggetti più deboli non può non confrontarsi, in questo caso, con la necessità di tutelare un bene come questo - spiega Galletti - credo che per i non vedenti, in particolare, esistano oggi soluzioni tecnologiche efficaci in grado di sup-portare il transito pedonale. Penso ad esempio ai nuovi semafori con segnale sonoro installati in Giappone».
Genova. Via Garibaldi, ora i Beni culturali frenano: è vincolata
L'assessore comunale ai diritti, Elena Fiorini, ha criticato i commercianti che si sono opposti al restyling pro-disabili della strada dei musei e di palazzo Tursi a Genova. Fiorini sostiene che il lavoro serve ai disabili e che è necessario rispettare le linee guida sull'accessibilità. Il direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria, Maurizio Galletti, ha spiegato che ogni intervento di modifica dei beni storici deve essere sottoposto al parere degli organi deputati alla difesa dei beni storici.
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