Una tela del settecento è stata trafugata in pieno giorno dalla chiesa della SS. Trinità a Forza D'Agrò. Si tratta di un quadro 150x100 centimetri di autore ignoto raffigurante Santo Alessio, dono alla chiesa da parte di una famiglia nobile forzese per grazia ricevuta. Era un ex voto posto lateralmente alla navata, alla sinistra. I ladri hanno tagliato la tela seguendo i bordi della cornice e quindi hanno lasciato il sacro tempio senza trovare alcun ostacolo. La chiesa, come ogni mattina, era stata aperta dal parroco don Luciano Zampetti, al quale nel primo pomeriggio è toccato fare l'amara scoperta del quadro mancante e della cornice vuota. Sono stati immediatamente informati i carabinieri della locale stazione che hanno avviato le indagini del caso ed il governatore della confraternita della SS. Trinità. I ladri hanno avuto la strada spianata per il loro "colpo" perché la chiesa sebbene aperta era stata lasciata temporaneamente incustodita, essendo il giorno di festa meta continua di fedeli e turisti che la visitano per ammirare le numerose opere d'arte che in essa vi sono custodite. La chiesa della SS. Trinità era stata riedificata nel 1576 ed è di proprietà della confraternita. Purtroppo non è la prima volta che preziose opere d'arte vengono trafugate dalle chiese di Forza D'Agrò. Nel 1971 venne rubato il grande quadro disposto sopra l'altare maggiore raffigurante la visita dei tre Angeli ad Abramo" attribuito ad Antonello da Messina. Mentre nel 1976 fu trafugato il golfalone ligneo del 500 opera di Antonio de Saliba, nipote del sommo Antonello, che ne realizzò due: l'altro è nella chiesa di Gallodoro. Quello forzese non è stato mai più ritrovato.