Monti dell'Ortaccio. Alemanno seppellisce la discarica Gianni Alemanno si appresta a dire «no» ufficialmente al progetto per realizzare una discarica temporanea per i rifiuti ai Monti dell'Ortaccio. Lunedì in conferenza dei servizi saranno esaminate le relazioni tecniche e ieri, incontrando in Campidoglio i comitati degli abitanti della zona, il sindaco ha ribadito la «contrarietà politica» alla scelta del prefetto. Il Campidoglio dunque, come la Provincia e il XV Municipio, salvo imprevisti dirà «no», puntando su un percorso alternativo, come riferito ieri dall'agenzia Dire. E cioè individuare nel più breve tempo possibile, attraverso una concertazione con la Provincia di Roma, il sito definitivo che raccoglierà l'eredità di Malagrotta, un passaggio che permetterebbe di evitare di costruire una discarica provvisoria, valutando però la proroga almeno parziale di Malagrotta stessa e ricorrendo al conferimento all'estero, se necessario, dei rifiuti in eccesso. La riunione di lunedì della Conferenza dei servizi potrebbe dunque creare problemi al percorso individuato dal commissario per l'emergenza rifiuti, il prefetto Goffredo Sottile, secondo il quale l'area dei Monti dell'Ortaccio «è l'unica possibile». La situazione rischia dunque di complicarsi, anche perché più o meno ufficialmente tutti gli enti locali coinvolti sono contrari alla linea del prefetto.