Gasperini: nessun costo per Roma. Broccoli: spostare le opere è consuetudine in tutto il mondo Alle critiche mosse risponde l'assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico Dino Gasperini: "In merito alla denuncia dell'opposizione su uno spreco di denaro pubblico per il trasloco di alcune opere d'arte, si precisa che la mostra "L'età dell'equilibrio" ai Musei Capitolini non ha alcun costo per Roma Capitale. Anche lo spostamento delle opere per un totale di 22 mila euro, è totalmente a carico degli organizzatori. Dunque, all'amministrazione e ai cittadini l'operazione non costa nulla. Di contro i romani e i turisti potranno ammirare una mostra di prestigio". Chiara anche la posizione del soprintendente Umberto Broccoli: "Sono particolarmente stupito delle osservazioni fatte dagli organi di stampa e da altri sulla realizzazione della mostra 'L'età dell'equilibrio', che verrà aperta al pubblico il prossimo 4 ottobre ai Musei Capitolini. E' consuetudine in tutti i musei del mondo la movimentazione delle opere: da un continente ad un altro ma anche da una sala ad un'altra all'interno di uno stesso edificio. Chi organizza mostre conosce molto bene la procedura. Per i non addetti ai lavori, la realizzazione di una mostra temporanea nasce da un progetto scientifico e ha degli obiettivi ben precisi: far conoscere al visitatore un percorso artistico di un pittore, o un movimento artistico o come in questo caso un determinato periodo storico. Solo dal raffronto ravvicinato delle opere si può far comprendere questo messaggio ed è dalla particolare composizione degli elementi (opere) che nasce il 'racconto'. Altrimenti: inutile proporre delle mostre. La mostra costa 678.000 euro al netto dell'IVA (integralmente pagati dagli organizzatori MondoMostre e Zetema). Il biglietto costa al pubblico 3,50 euro. Per fare un raffronto possiamo prendere a paragone i costi e i ricavi sostenuti dalla mostra precedentemente allestita presso i musei Capitolini: 'L'età della conquista', che è parte dello stesso ciclo espositivo dell"Età dell'equilibrio'. In questo caso, a fronte di un costo analogo (678.000 euro), i ricavi sono stati pari a 890.000 euro. Un successo da considerare isolatamente non solo sul versante economico ma anche per l'effetto volano, in termini di pubblico, che ha riguardato il resto delle collezioni contenute nei Musei Capitolini. Infine voglio rassicurare tutti, lo spostamento delle opere in tutti i suoi passaggi è costato 22.000 Euro, al netto dell'IVA, ed oltre a essere realizzato da una ditta specializzata nel settore, ed essere integralmente a carico degli organizzatori e non di Roma Capitale, è seguito in ogni momento da restauratori e storici dell'arte che tutto il mondo ci invidia. Le opere sono quindi in buone mani".