L'assessore: un solo cda. Intanto l'esponente del Pd presenta un disegno di legge Panizza: a ottobre servizi in comune. Ma Cogo lo spiazza TRENTO A ottobre saranno unificati i servizi, poi con la nuova legge finanziaria i musei trentini avranno anche una sola governance. È il percorso illustrato ieri in giunta dall'assessore alla cultura Franco Panizza. Ma ieri sulla materia è intervenuta anche l'ex assessore Margherita Cogo, oggi consigliera del Pd, depositando un disegno di legge sulla stessa materia firmato da tutto il gruppo dei democratici e anche da due esponenti del Patt, il partito di Panizza, che dell'iniziativa non sapeva nulla: Mauro Ottobre e Caterina Dominici. Alla creazione di un unico sistema museale Panizza sta lavorando da mesi, attraverso il tavolo dei direttori dei musei. «Entro ottobre spiega l'assessore saranno coordinati la comunicazione, la promozione, l'attività di marketing, la programmazione delle attività, i servizi educativi, la gestione amministrativa, la catalogazione, la gestione delle prenotazioni, delle visite e dei biglietti. Avremo dei risparmi significativi sia in termini di personale che di spesa. Razionalizzare si può». Più delicata è la previsione di una governance unica. I musei in gioco sono quattro: Museo delle scienze, Museo degli usi e costumi della gente trentina, Mart, Museo Castello del Buonconsiglio. «Le modifiche legislative alla legge sulla cultura del 2007 (firmata dalla Cogo, ndr) saranno inserite in finanziaria», dice Panizza. «Ci troviamo di fronte a realtà in salute e dobbiamo tener conto del fatto che il Museo delle scienze deve ancora muovere i primi passi». Panizza pensa a un consiglio di amministrazione unico. «Ma questa previsione precisa l'assessore non sarebbe efficace se restassero in carica quattro direttori, che sono il vero motore dei musei. Serve un direttore unico o almeno un coordinamento dei direttori». Restano in piedi anche altre ipotesi, come la creazione di un'agenzia dei musei o anche il mantenimento di quattro enti distinti maggiormente coordinati. La proposta di Margherita Cogo invece prevede la creazione di un ente unico chiamato «Musei del Trentino» con un solo cda di cinque membri e la presenza di un direttore per ogni museo (quello che Panizza definisce «un punto debole» del disegno di legge, che comunque considera «un contributo»). «Non è stato applicata la previsione della legge del 2007, quando stabilisce che spetta alla Provincia definire le modalità di coordinamento e i servizi per il funzionamento e la gestione di ogni museo da svolgere in forma associata direttamente o indirettamente tramite affidamento a soggetti terzi», scrive Cogo nella relazione.
Trentino. Musei, governance unica
L'assessore alla cultura Franco Panizza ha presentato un disegno di legge per unificare i servizi dei musei trentini a ottobre. Il disegno prevede la creazione di un unico sistema museale con una sola governance. L'ex assessore Margherita Cogo ha depositato un disegno di legge simile, con alcune differenze. La legge prevede la creazione di un ente unico chiamato Musei del Trentino con un solo cda di cinque membri e la presenza di un direttore per ogni museo. La proposta di Panizza prevede invece la creazione di un consiglio di amministrazione unico. Entrambe le proposte prevedono la razionalizzazione dei servizi e la riduzione dei costi.
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