Una delegazione di precari si prepara a esporre agli esponenti di governo i dubbi sul concorsone. Barca incontra i precari. Oggi visita ai cantieri degli edifici pubblici, dai teatri al Castello cinquecentesco prevista la presenza di Ornaghi del dicastero per i Beni culturali. Due ministri in città per fare il punto della situazione sulla ricostruzione degli edifici pubblici di interesse artistico. Stamani è prevista la presenza, nel centro storico, del ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca e del responsabile del dicastero per i Beni e le attività culturali Lorenzo Ornaghi. Il recupero del patrimonio culturale del territorio danneggiato dal sisma del 2009 è al centro della visita. Ma non mancherà una riflessione sull'avvio della governance del dopo-terremoto, visto che, secondo un programma non ufficiale, anche oggi una delegazione di precari alle prese con il famigerato concorsone cercherà di avvicinare il ministro Barca. Non si è ancora placata l'ondata di polemiche dopo l'indizione del bando per i posti a tempo indeterminato per lavorare nella ricostruzione. Molti dei concorrenti stanno valutando, in queste ore, i margini per proporre eventuali ricorsi al Tar Il programma ufficiale della visita, invece, prevede, a partire dalle 10, alla presenza del direttore regionale per i Beni culturali Fabrizio Magani, la visita dei ministri ad alcuni dei più significativi cantieri di restauro già attivi o in via di attivazione in città, per chiudere con la visita al Forte Spagnolo, dove ci sarà un confronto con i giornalisti. Parteciperanno alla giornata istituzionale, tra gli altri, l'ingegnere Aldo Mancurti (Capo dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali) e alcuni dei rappresentanti delle amministrazioni locali, per illustrare il piano pluriennale di interventi di restauro dei beni culturali in tutto il cratere sismico. Il programma della visita prevede alle 10, in via Sallustio (angolo via Cavour) l'incontro tra il ministro Fabrizio Barca, il ministro Lorenzo Ornaghi e il direttore regionale per i Beni culturali Fabrizio Magani. Seguirà, poi, la visita ad alcuni monumenti del centro storico interessati da interventi di recupero. Si parte dal teatro San Filippo e si prosegue in direzione del Palazzetto dei Nobili, di Palazzo Ardinghelli e del teatro comunale. Il tour si conclude a mezzogiorno al Castello cinquecentesco con la visita al cantiere di restauro nel bastione che ospita lo scheletro del «Mammuthus meridionalis vestinus» che sarà restaurato grazie ai 600mila euro messi a disposizione dalla Guardia di Finanza, frutto di una donazione degli appartenenti al Corpo effettuata in tutta Italia.