Salvare Firenze e i suoi monumenti che si sgretolano, i suoi tesori (e i musei) assediati dal turismo di massa. E il centro, «ancora sporco», «disordinato». Trasformare Firenze nella città dei fiorentini e non in una Disneyland per soli turisti. E quanto propone «save Florence», campagna per la raccolta di 5.000 firme affinché il centro storico venga inserito nell'elenco Unesco del «Patrimonio mondiale in pericolo» a causa del «flusso turistico incontrollato». A lanciare la petizione è il principe Ottaviano di Toscana di Ottajano, discendente collaterale dell'Elettrice Palatina Anna Maria Luisz de' Medici. «L'attuale enorme presenza turistica, con 16 milioni di visitatori all'anno dice il principe Ottaviano , se da un lato rappresenta una grandissima potenzialità economica; dall'altro degrada il patrimonio artistico e ha completamente snaturato la funzione centrale del patrimonio fiorentino nella vita collettiva, causando tra l'altro gravi squilibri economici che hanno provocato l'impoverimento dei mestieri tradizionali». Qualora l'appello venisse accolto dall'Unesco, il Comitato del patrimonio mondiale potrebbe intervenire nei confronti del Governo affinchè metta in campo soluzioni tecniche per il «salvataggio» di Firenze. E se niente dovesse cambiare, Firenze potrebbe essere addirittura cancellata dai siti del Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Un'ipotesi rarissima, ma comunque non del tutto impossibile. L'appello del principe Ottaviano viene appoggiato anche dal Centro Unesco di Firenze: «Giro tanto in tutto il mondo racconta la presidente del Centro Marialuisa Stringa ma una città delle dimensioni di Firenze cosi sporca e danneggiata, non l'ho mai vista. Condivido pienamente le motivazioni che hanno spinto il principe Ottaviano a raccogliere le firme perché il centro storico di Firenze, in alcuni punti, è davvero degradato. La raccolta firme servirà sicuramente a sensibilizzare l'opinione pubblica, ma per ottenere i supporti dell'Unesco è necessario che il Comune faccia domanda direttamente alla sede mondiale dell'associazione a Parigi». Il Comune, però, non è dello stesso parere: «E' vero che il turismo di massa concorre a mettere a repentaglio i monumenti dicono dall'ufficio Unesco di Palazzo Vecchio ma non è assolutamente necessario inserire il centro storico di Firenze nei patrimoni in pericolo, che riguardano ben altre zone martoriate nel mondo. Per incrementare la protezione dei nostri tesori, stiamo lavorando alla realizzazione di una buffer zone, una zona ancora più centrale che sarà monitorata con attenzioni maggiori rispetto alle altre. Inoltre, esiste il piano di gestione Unesco 20062008 per la salvaguardia del patrimonio artistico, un piano in perenne aggiornamento». Giovanni Puglisi[...] per ora commenta con una vena di ironia: «Firenze è una città bellissima. Mi sembra una proposta poco costruttiva». A finire sotto accusa del principe Ottaviano ci sono sia la Soprintendenza, sia lo Stato, sia il Comune. Per quanto concerne la Soprintendenza il Polo museale fiorentino, secondo Ottaviano «non è in grado economicamente di garantire una protezione e una conservazione efficace del patrimonio culturale». Lo Stato italiano «non sta adottando una politica generale intesa a garantire la continuità delle funzioni originarie assegnate al patrimonio culturale cittadino». Per quanto riguarda gli aspetti di competenza del Comune, tra i punti deboli ci sono «la difficoltà nella mobilità, le difficoltà di parcheggiare per i residenti, la gestione nella raccolta dei rifiuti, l'insufficienza dei fondi per il mantenimento del patrimonio artistico, il disordine nell'arredo urbano, le presenze turistiche non governate, l'impoverimento del patrimonio artistico per inquinamento e mancata manutenzione, il rischio di esondazione del fiume Arno per insufficienza di interventi preventivi».
Corriere della Sera
20 Settembre 2012
FIRENZE - Degrado, Firenze è in pericolo
JA
Jacopo Storni
Corriere della Sera
Il principe Ottaviano di Toscana di Ottajano ha lanciato una petizione per inserire il centro storico di Firenze nell'elenco Unesco del Patrimonio mondiale in pericolo a causa del flusso turistico incontrollato. La petizione richiede 5.000 firme. Il principe Ottaviano sostiene che il turismo di massa degrada il patrimonio artistico e provoca gravi squilibri economici. L'Unesco potrebbe intervenire nei confronti del Governo per mettere in campo soluzioni tecniche per il salvataggio di Firenze. Se non si cambia nulla, Firenze potrebbe essere cancellata dai siti del Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 8 Mag 2010
TOSCANA - La battaglia ambientalisti-Regione-Soprintendenza Guerra contro le pale a vento Italia Nostra si affida al Tar
Corriere della Sera · 10 Dic 2010
In Toscana a rischio 2.500 guide turistiche
Corriere della Sera · 9 Giu 2011
Firenze. Piove, anche negli Uffizi
Corriere della Sera · 30 Giu 2011
Firenze. Pdl, il Sos all'Unesco: lungarni-autostrada e Vasariano a rischio
Corriere della Sera · 22 Set 2011
FIRENZE - Polvere e muffa, la condanna dell'Archivio di Stato.
Corriere della Sera · 13 Mag 2012
Antonio Natali: Vado a messa, ma non mi basta. Servirebbe tempo per gli altri
Corriere della Sera · 30 Mar 2014
Firenze. La vernice dei vandali sul Torrino
Corriere della Sera · 2 Nov 2014
Non c'è personale, il parco di Castello apre a singhiozzo
Corriere della Sera · 18 Ago 2017
Firenze, Uffizi. La mia estate con Manfredi
Corriere della Sera · 15 Feb 2018
Bangkok, casa di Terzani. Quelle ruspe? Sconfitta per l'Italia
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Il Tirreno · 21 Set 2010
TOSCANA - Regolamento urbanistico, incarico da 15mila euro
la Repubblica · 22 Set 2010
FIRENZE - Nazionale, lultimo affondo da novembre orario dimezzato. Fondi tagliati, costretta a ridurre lapertura
la Repubblica · 22 Set 2010
BOLOGNA - Torri medievali, ville e oratori la bellezza non è più nascosta
la Repubblica · 22 Set 2010
FIRENZE - Novoli il quartiere dove il reale è irrazionale
la Repubblica · 22 Set 2010
FIRENZE - Medici, le icone del potere Paolucci: "Splendida ideologia"
Il Tirreno · 22 Set 2010
TOSCANA - PISA. Ambientalisti e Lunardi: la Tenuta di San Rossore resti all'interno del Parco
Il Tirreno · 22 Set 2010
TOSCANA - E la torre di Gorgona va a pezzi
Il Tirreno · 22 Set 2010
TOSCANA - Rocche e fortezze un tesoro di pietra gettato alle ortiche
Corriere della Sera · 22 Set 2010
FIRENZE - Memorie (romane) dal sottosuolo. Da sabato visite guidate nell'antico Teatro. Che svela i suoi segreti
la Repubblica · 23 Set 2010
UN GENIO ALLA CORTE - mostra monografica del Bronzino.
Il Tirreno · 23 Set 2010
TOSCANA - Firenze. Oltre 60 opere nella grande mostra da oggi a Palazzo Strozzi
Il Tirreno · 23 Set 2010
TOSCANA - PARCO MINERARIO L'appello del Comasam La Regione nomini Anna Rita Bramerini nel cda
Il Tirreno · 23 Set 2010
TOSCANA - CASCIANA TERME. Casciana dalla preistoria agli Etruschi
Il Tirreno · 23 Set 2010
TOSCANA - PRATO. L'ascensore al Castello, conquista che divide
la Repubblica · 23 Set 2010
FIRENZE - Dal clima ai musei del futuro arriva National Geographic. Cultura e ambiente, il network a Florens 2010
la Repubblica · 23 Set 2010
FIRENZE - Quelle cene nel salone de Cinquecento.
Oggi · 23 Set 2010
Firenze vuole mettere le mani sul David solo per soldi
Agenzia Radicale · 22 Set 2010
L'Unesco chiama, Napoli non risponde
la Repubblica · 24 Set 2010
FIRENZE. Dalla domotica all'archeologia: ventisei piani elaborati dalle università di Pisa, Firenze e Siena
la Repubblica · 24 Set 2010
Lucca capitale del medioevo una storia che appassionò Ragghianti