Un patto per la bellezza e il paesaggio: è il documento che verrà firmato domattina a Pian dei Giullari da numerosi sindaci dei Comuni italiani appositamente convenuti alla "casa dei libri" di Giovanni Spadolini, fondatore nel 1974 del ministero per i beni culturali e ambientali. "Una moderna politica dell'ambiente e del territorio richiede il concorso di tutte le forze vive della cultura e della società": le parole pronunciate allora da Spadolini fanno da premessa a quella che è stata definita "una nuova Costituente del paesaggio". L'iniziativa costituisce un processo di aggregazione tra realtà rappresentative italiane che confluiranno nella "rete delle reti" per la tutela e valorizzazione del paesaggio naturale e culturale italiano, in memoria di Angelo Vassallo, il "Sindaco pescatore" di Pollica, in Cilento, ucciso nel 2010 in un agguato malavitoso per aver difeso il suo territorio da speculazioni, soprusi e violenze. Conoscenza reciproca, tutela, promozione e innovazione per affrontare le grandi sfide del nostro tempo, dai cambiamenti climatici alla sostenibilità ambientale, dalla cura del territorio alla partecipazione e condivisione delle scelte, all'insegna delle risorse presenti: il paesaggio, l'ambiente, la qualità della vita, così come i centri per l'innovazione, la ricerca, l'alta formazione. Sono questi gli obiettivi prioritari indicati nel documento. Sottoscrittori del patto, aperto ad istituzioni pubbliche e private che operano sul territorio nazionale (ma già si lavora per una proiezione europea) oltre a cento Comuni promotori e alla Fondazione Spadolini ci sono regioni, provincie, consorzi, distretti. Assicurano risalto internazionale l'Osservatorio Europeo del Paesaggio di Arco Latino e l'Istituto Internazionale delle Conoscenze Tradizionali, che avvierà a Firenze, nel pomeriggio dello stesso giorno, il convegno su "La protezione internazionale dei paesaggi" in occasione del quarantennale della Convenzione Mondiale del Patrimonio, ossia dell'istituzione dei siti Unesco. Fondamentale per la riuscita del progetto risulterà la collaborazione degli operatori dei beni e delle attività culturali con le università, le accademie, gli istituti di ricerca, nell'intreccio fecondo fra il mondo della cultura e quello dell'economia e del lavoro. Il coordinamento della "rete delle reti"è assicurato dal Premio Spadolini Eco and the city, teso a valorizzare i Comuni virtuosi , impegnati a coniugare con specifici progetti tutela e sviluppo. Giunto alla seconda edizione, dopo l'esordio a Firenze dello scorso anno, il Premio verrà assegnato nel novembre prossimo a Trento, una delle porte dell'Italia verso l'Europa.
A Firenze la Costituente per bellezza e paesaggio
Domani a Pian dei Giullari, numerosi sindaci dei Comuni italiani firmeranno il "patto per la bellezza e il paesaggio", un documento che richiede il concorso di tutte le forze vive della cultura e della società per una moderna politica dell'ambiente e del territorio. Il patto è stato definito "una nuova Costituente del paesaggio" e mira a tutelare e valorizzare il paesaggio naturale e culturale italiano. Sottoscrittori del patto includono cento Comuni, regioni, provincie, consorzi e distretti, oltre a istituzioni pubbliche e private. Il progetto è aperto ad una proiezione europea e mira a coniugare tutela e sviluppo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo