L'architetto Giorgio Cozzolino è il nuovo soprintendente per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per Napoli e provincia (con esclusione della città di Napoli per le competenze in materia di beni storici, artistici ed etnoantropologici). Ieri a Castel dell'Ovo, nella sede della Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Campania, il direttore Gregorio Angelini ha infatti completato le procedure per il conferimento degli incarichi ai dirigenti degli istituti dipendenti. Prende il posto di Stefano Gizzi che va nelle Marche da dove viene proprio Cozzolino. Sono stati inoltre confermati nei loro incarichi Imma Ascione all'Archivio di Stato di Napoli, Maria Luisa Storchi alla Soprintendenza Archivistica per la Campania, Mauro Giancaspro alla Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, Paola Raffaella David alla Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Caserta e Benevento. Angelini ha inoltre incontrato i dirigenti per discutere delle strategie di politica culturale poste in essere e dei progetti che riguardano il restauro e la valorizzazione dei luoghi della cultura in Campania. L'arrivo di Cozzolino era stato ampiamente annunciato sia dal nostro giornale, in tempi assolutamente non sospetti, che attraverso i microfoni di un noto speaker come Gianni Simioli. Il turn over all'ente che ha cura e tutela dei beni ambientali e paesaggistici ha riscosso consensi e plausi sopratutto dagli ambientalisti con i quali il soprintendente Gizzi ha avuto, anche se in maniera molto soft, alcune contrapposizioni soprattutto in merito all'idea di "ingessamento" del patrimonio e di gestione. Accuse sono state mosse per aver ridotto i cortili di Palazzo Reale ad un parcheggio, e per l'abitudine, usuale a quasi tutti i dipendenti della Soprintendenza, di usare i monumenti come aree di sosta per le vetture personali.
Napoli. Il soprintendente Cozzolino insediato a Palazzo Reale
L'architetto Giorgio Cozzolino è stato nominato nuovo soprintendente per i beni architettonici, paesaggistici, storici, artistici ed etnoantropologici per Napoli e provincia. Il ruolo lo sostituisce Stefano Gizzi, che passa alle Marche. Cozzolino prende il posto di Gizzi, che era stato confermato nel ruolo. I dirigenti degli istituti dipendenti sono stati nominati, tra cui Imma Ascione all'Archivio di Stato di Napoli e Paola Raffaella David alla Soprintendenza per le province di Caserta e Benevento. Il direttore Gregorio Angelini ha completato le procedure per il conferimento degli incarichi e ha incontrato i dirigenti per discutere delle strategie di politica culturale.
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