Questo Comitato s'ha da fare. Ed è praticamente fatto, con il solo punto di domanda della Regione. Il Comitato promotore della candidatura di Bergamo 2019 Capitale europea della cultura ha fatto un altro passo avanti, con l'indicazione di quelli che saranno i componenti dei Consiglio direttivo. Nella riunione di ieri, Comune, Provincia, Diocesi, Camera di commercio e Università hanno indicato i propri rappresentanti: rispettivamente l'assessore Claudia Sartirani e l'ex sindaco Roberto Bruni per Palafrizzoni, l'assessore Giorgio Bonassoli e Franco Cornolti per Via Tasso, il delegato vescovile monsignor Maurizio Gervasoni per la Diocesi, il prorettore Remo Morzenti Pellegrini per l'Ateneo e Franco Nicefori per l'ente camerale. Ora per tutte le realtà coinvolte inizia una sorta di iter interno, per sancire l'adesione al Comitato, da costituire con atto notarile nel più breve tempo possibile. Il Comune ne discuterà in Giunta già domani per passare poi in Commissione e in aula, idem la Provincia, mentre perle altre istituzioni il percorso è molto più semplice, per non dire compiuto. Resta l'incertezza sulla Regione, sempre presente al tavolo (con Fiorella Ferrario, direttore vicario dell'assessorato alla Cultura), ma che si deve ancora esprimere ufficialmente sull'adesione al Comitato e quindi indicare un proprio rappresentante. «La macchina è partita e non si ferma» commenta l'assessore alla Cultura di Palafrizzoni Sartirani: «Stiamo lavorando su tutti i fronti possibili, aspettando la pubblicazione del bando ufficiale». Atteso per fine anno. Il Consiglio direttivo sarà il motore dell'iniziativa tra le altre cose indicherà anche i componenti del Comitato scientifico e altre figure-chiave. Come quello del project manager che raccoglierà l'eredità (scomoda) di Riccardo Bertollini. O forse no: «Potremmo anche optare per una soluzione diversa, con più figure responsabili di staff», spiega l'assessore. Il fil rouge della candidatura sarà «Cantiere di futuro, cantiere di Europa»: «Coinvolgeremo tutto il territorio in questa sfida, il mondo giovanile in particolare». Ma non solo: «Ci saranno degli ambasciatori che diranno la loro su Bergamo e sosterranno la candidatura». Alcuni sono già presenti nella pagina Facebook, come gli attori Alessandro Haber, Silvio Orlando, il ballerino Raffaele Paganini. «Ma allargheremo a personaggi della cultura, dello sport, della moda: penso ai Trussardi, a Krizia, a Giacomo Agostini». E anche ad una sede operativa che potrebbe trovare posto nell'Urban Center.