Al via sabato con Baricco una settimana di incontri sull'economia della cultura Oltre duecento relatori, cinquanta sessioni di lavoro e anche uno spazio per la musica jazz. Sono gli ingredienti della seconda edizione leccese di ArtLab, il laboratorio della Fondazione Fitzcarraldo migrato da Torino a Lecce lo scorso anno e riproposto in una versione più ampia e ricca. Da sabato 22 settembre a sabato 29, i contenitori più belli della città si aprono per accogliere Dialoghi intorno al management culturale, incontri, confronti, dibattiti e seminari per ragionare sul ruolo che arte e cultura svolgono nei processi di crescita e sviluppo del territorio. Il programma è stato presentato ieri mattina in uno dei cortili barocchi della libreria Liberrima, partner, insieme al Comune di Lecce e alla Regione Puglia, della manifestazione. Per la Fondazione, un centro indipendente che da 25 anni opera negli ambiti del management, dell'economia e delle politiche della cultura in Italia e in Europa ed è specializzato nella consulenza per la gestione delle organizzazioni culturali e nella formazione per gli operatori, c'era il presidente, Ugo Bacchella, che ha sottolineato la quasi totale autosufficienza economica del laboratorio. «ArtLab - spiega - ha un costo di circa 100mila euro. Il 75 di questa cifra viene spesa a Lecce, tra ospitalità e altre voci, mentre il 95 arriva da imprenditori privati e banche che investono piccolissime quote senza alcun ritorno di immagine. La metà dei relatori paga le proprie spese di viaggio e di alloggio». Poi, le ragioni che hanno riportato ArtLab in Puglia, nel Salento, dopo l'esperimento dello scorso anno. «La Puglia - dice Bacchella - perché è un territorio straordinariamente dinamico che negli ultimi anni ha attuato delle politiche pubbliche interessanti, non limitandosi ai consueti interventi di conservazione dei beni culturali, ma sperimentando programmi a sostegno della nuova creatività sul territorio. Lecce perché con i suoi bei palazzi, chiese, teatri, piazze ha saputo dare una nuova dimensione e un nuovo spirito più festivaliero a questo appuntamento». L'edizione 2012 del laboratorio propone un programma suddiviso in quattro sezioni: Convegni e incontri, Formazione, Networking e ArtLab Off, quest'ultima una novità assoluta, organizzata in collaborazione con l'Associazione jazzisti salentini, che prevede appuntamenti con la musica jazz dal vivo in diversi locali del centro storico. Tra i numerosi incontri in programma, ne ha ricordati due Simona Manca, vice presidente della Provincia, che li ha promossi. Il primo, in programma mercoledì 26, alle 15.30 a San Francesco della Scarpa, è dedicato al progetto sviluppato insieme alla Regione Puglia di integrazione tra librerie e biblioteche e alla creazione di una rete dei luoghi della lettura. Il secondo, in programma giovedì 27, alle 11, sempre a San Francesco della Scarpa, riguarda il progetto In vitro per l'educazione alla lettura dei più piccoli, a cominciare da quando il bambino è ancora nella pancia della mamma. Gli appuntamenti della sezione convegni e incontri saranno concentrati nei giorni di mercoledì, giovedì, venerdì e sabato della prossima settimana. La sezione ArtLab Off si è aperta venerdì scorso con il festival «Teatro dei Luoghi» promosso dai Cantieri Teatrali Koreja, mentre la prima iniziativa in assoluto, per la sezione formazione, inizia sabato 22 con «Scrivere il Mediterraneo», summer school di scrittura di Scuola Holden, in collaborazione con Liberrima, con masterclass dello scrittore Alessandro Baricco. Una riflessione, ma soprattutto una provocazione, l'ha lanciata l'assessora regionale alla Cultura, Silvia Godelli, chiedendo agli organizzatori e agli amministratori se la cultura può essere uno strumento per superare la crisi e con il contributo economico di chi. Una risposta positiva alla prima domanda è venuta dal sindaco di Lecce, Paolo Perrone, che ha aggiunto: «Nel nostro piccolo ci saremo con il contributo che possiamo dare. Questa è per Lecce una grande occasione». È convinta che «la cultura salverà il mondo» Anna Caputo, presidente provinciale Arci di Lecce, che ha ricordato quanto la sua associazione, anch'essa tra gli organizzatori di ArtLab, contribuisca a una promozione capillare della cultura scontrandosi quotidianamente con le difficoltà organizzative ed economiche. E sempre sul tema della promozione e del sostegno alla cultura, Maurizio Guagnano, socio di Liberrima, ha annunciato che ieri pomeriggio si è costituito un comitato di scopo, che vede la presenza di alcuni imprenditori locali, per promuovere la cultura come leva dello sviluppo.