Circa 2 milioni di euro per creare il percorso da cui si potranno ammirare i resti del tempio Ionico nascosto sotto palazzo Vermexio. Fondi ottenuti dal Comune nell'ambito del Programma di riqualificazione urbana del ministero ai Trasporti (i fondi Pru) con cui si diede l'avvio all'opera nel settembre del 2007. Lavori lunghi e complessi a causa della necessità di eseguire indagini archeologiche i cui esiti saranno pubblicati a breve. Il progetto è a firma di Vincenzo Latina; il rup è Nunzia Migliore e il coordinatore della sicurezza è Salvatore Giardina. Consulente archeologico d'eccezione è il soprintendente emerito Giuseppe Voza, che ha seguito i lavori sin dall'inizio. Nel dettaglio, si tratta di un'opera che consentirà ai visitatori di poter accedere agli scavi sotterranei dove sono stati predisposti pannelli ricostruttivi che descrivono le caratteristiche dell'edificio templare che sorgeva parallelamente al tempio di Athena, oggi inglobato nella Cattedrale. Il cuore del progetto è infatti legato alla visione d'insieme di questi due grandi templi greci, alla luce della ricostruzione urbanistica redatta da Giuseppe Voza negli anni Novanta. i. d. b. 17092012
SICILIA - Si riscoprono due templi greci ricostruiti da Giuseppe Voza
Circa 2 milioni di euro per creare il percorso da cui si potranno ammirare i resti del tempio Ionico nascosto sotto palazzo Vermexio. Fondi ottenuti dal Comune nell'ambito del Programma di riqualificazione urbana del ministero ai Trasporti (i fondi Pru) con cui si diede l'avvio all'opera nel settembre del 2007. Lavori lunghi e complessi a causa della necessità di eseguire indagini archeologiche i cui esiti saranno pubblicati a breve. Il progetto è a firma di Vincenzo Latina; il rup è Nunzia Migliore e il coordinatore della sicurezza è Salvatore Giardina. Consulente archeologico d'eccezione è il soprintendente emerito Giuseppe Voza, che ha seguito i lavori sin dall'inizio. Nel dettaglio, si tratta di un'opera che consentirà ai visitatori di poter accedere agli scavi sotterranei dove sono stati predisposti pannelli ricostruttivi che descrivono le caratteristiche dell'edificio templare che sorgeva parallelamente al tempio di Athena, oggi inglobato nella Cattedrale. Il cuore del progetto è infatti legato alla visione d'insieme di questi due grandi templi greci, alla luce della ricostruzione urbanistica redatta da Giuseppe Voza negli anni Novanta. i. d. b.
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