Da oggi a vizzini i volontari di SiciliAntica A distanza di quasi un secolo, il territorio di Vizzini torna a essere oggetto di studi archeologici. Un primo passo in tal senso sarà compiuto dai volontari di SiciliAntica, che grazie a un protocollo d'intesa firmato assieme al Comune di Vizzini e alla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania, inizieranno una prima campagna di scavi «esplorativi» nelle adiacenze del castello medievale. L'iniziativa, finanziata con fondi comunali, prevede l'impiego di circa 15 volontari (con turni settimanali) sia del luogo che provenienti dal resto d'Italia, guidati da un archeologo. I primi saggi cominceranno oggi e dureranno un mese. La zona del colle Castello è da sempre ritenuta nucleo dei primi insediamenti abitativi dell'antica Bidi (l'originario nome di Vizzini) e offre evidenti testimonianze di interesse archeologico. Il progetto rappresenta la naturale evoluzione del convegno e della mostra su Corrado e Ippolito Cafici organizzata a Vizzini lo scorso aprile e finalizzata a stimolare l'interesse per un territorio ricco di storia e che nasconde un sottosuolo i cui ultimi studiosi furono, a cavallo tra Ottocento e Novecento, proprio i fratelli Cafici assieme a Paolo Orsi. La campagna di scavi sarà una vera e propria «scuola» gratuita di archeologia per appassionati e studenti che desiderino apprendere gli aspetti pratici di questa appassionante disciplina e fare esperienza sul campo. E', infatti, ancora possibile aderire come volontari (ai quali l'organizzazione garantirà vitto e alloggio) contattando la sede catanese di SiciliAntica (www. siciliantica. it, tel. 095313693) o il consigliere regionale dell'associazione, Giuseppe Moschella (tel. 3476770169), referente del progetto. Livio Giordano 17092012