La real delizia al primo posto tra i monumenti da salvare del Fai in vendita tra villini e bilocali CASERTA - È probabilmente la peggiore umiliazione della sua storia centenaria: la reggia di Carditello, al primo posto tra i monumenti da tutelare del Fondo Ambiente Italiano (Fai), finisce all'asta su Youtube come un appartamentino qualsiasi. L'incuria, i furti, l'indifferenza colposa della politica, non erano riusciti ad affondare il dardo nel corpo vivente della «piccola Reggia» borbonica quanto l'offerta al pubblico su un sito di vendite immobiliari. Così tra villette a schiera, appartamenti appena ristrutturati, bilocali con doppi servizi spunta un «Palazzo Stabile di 11178 mq sito in San Tammaro Caserta, 11.250.000». Si tratta del complesso monumentale che dopo le aste andate a vuoto una società di Albano Laziale tenta di vendere destando un evidente choc psicologico per gli estimatori del patrimonio storico italiano. Carditello, gli sfregi alla reggia UN MUTUO PER IL PALAZZO REALE - Sul sito ci sono alcune foto, un video e addirittura una descrizione accurata che suona come una beffa per chi ha conosciuto i fasti della real delizia: «Complesso monumentale denominato "Real Sito di Carditello", realizzato nel 1784 da Ferdinando IV di Borbone su progetto del Collecini, allievo del Vanvitelli». Alla fine della descrizione la dicitura, «si può acquistare anche tramite mutuo bancario». La stessa descrizione omette di parlare, e non potrebbe essere altrimenti, di tutto il lavoro che, associazioni, cittadini e una parte della politica rinsavita dall'antico disinteresse sta mettendo in campo per salvare il real sito. Il monumento che è di proprietà del Consorzio di Bacino e da anni versa nel completo abbandono periodicamente saccheggiato da ladri in cerca di cimeli. Carditello, un tesoro da horror IL PERICOLO DI SPECULAZIONE - Sono state fatte decine di interrogazioni e La Regione ha stanziato 50 mila euro per farne una Fondazione per la gestione e per il rilancio culturale del territorio. La preoccupazione è quella che Carditello possa finire nelle mani di speculatori senza scrupoli. L'unica speranza in questo caso e che il ministero dei Beni culturali faccia valere il diritto di prelazione così come ha assicurato il ministro Ornaghi nella sua visita a San Tammaro.
Umiliazione Carditello: la piccola Reggia borbonica finisce in vendita su Youtube
Il complesso monumentale di Carditello, una reggia borbonica di 11178 mq, è stato messo in vendita dal Fondo Ambiente Italiano (Fai) su un sito di vendite immobiliari. La reggia, che risale al 1784, è stata oggetto di decine di interrogazioni e la Regione ha stanziato 50 mila euro per farne una Fondazione per la gestione e il rilancio culturale del territorio. Tuttavia, la preoccupazione è che la reggia possa finire nelle mani di speculatori senza scrupoli. Il ministero dei Beni culturali ha assicurato di far valere il diritto di prelazione.
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