La struttura entro la fine dell'anno si allargherà ai due piani superiori dell'ex convento delle Oblate. Siliani: "Apriremo giorno e notte" LA BIBLIOTECA comunale di via Sant'Egidio vola ai piani superiori dell'ex Convento delle Oblate, moltiplica spazi, reper-tori e voci, accoglie suoni e immagini, si fa agorà di incontri e svago, declinazione di saperi, palestra di nuove conoscenze e giochi. Un universo di stanze che si allarga ai due piani superiori, ruota intorno al cortile dell'antico convento quattrocentesco, guadagna logge, terrazze e altane, diventa insomma «Biblioteca della città». Non si compone delle infinite gallerie esagonali care alla biblioteca di Borges, ma è un luogo di nuova concezione: aperto alla città, a studenti, studiosi, curiosi e esploratori del mondo, cercatori giovani e meno giovani che, oltre alle tradizionali sale di lettura, studio e servizio di prestito librario, potranno usare una nuova area multimediale con 20 postazioni pc e 15 postazioni internet, sfogliare libri e riviste seduti su poltrone e divani, ascoltare musica, godersi la visione di un Cd rom o un Dvd, .consultare la fototeca, la nastroteca, la collezione di fumetti, le raccolte di grafica e arte, seguire un laboratorio di lingua. E c'è posto anche per ragazzi e bambini, con una «Biblioteca della fantasia» tutta per loro. «Il mondo esiste per approdare a un libro» scriveva Mallarmé. Ma oggi non basta più, il libro è contagiato anche dall'incessante book di internet, è immaginoteca, mediateca con film e video, archivio musicale, testo e ipertesto virtuale. Così saranno accontentati i navigatori della rete, mentre chi vorrà potrà prendere un libro (senza chiedere il prestito) dagli scaffali finalmente aperti e accessibili, magari per sfogliarlo al bar o nella sala da thè, che trovano posto nell'antica altana che serviva da stenditoio del convento, arredata con tavoli e poltrone, superbo spazio di relax che affaccia sui tetti e ti appiccica agli occhi la cupola di Brunelleschi. E accanto, ecco il grande salone per gli incontri con autori e scrittori, uno spazio per convegni e dibattiti dove il prossimo ai; no si darà appuntamento anche il folto pubblico di «Leggere per non dimenticare». Nasce qui, nell'ex convento, un nuovo polo, una Villette della cultura che fa tutt'uno con l'Accademia Colombaria, il Museo di «Firenze com'era», l'Archivio storico del Risorgimento. Non è un sogno; si prende a modello le Biblioteche pubbliche francesi, ma una realtà con i lavori in corso sui due piani delle ex Oblate, secondo un progetto ben preciso che ne disegna ripartizioni, funzioni e servizi. Il primi lotti dei lavori (circa 4 milioni di euro) con gli adeguamenti, la messa a norma degli impianti, la realizzazione dei collegamenti e l'accesso per i disabili, sono già terminati. Ora tocca al lotto finale (1.058.737 euro) con l'ampliamento della vecchia Biblioteca al primo e secondo piano. «I lavori si chiuderanno il 31 dicembre spiega l'assessore alla cultura Simone Siliani subito dopu procederemo con l'arredamento degli spazi, con la sistemazione delle librerie a parete, dei tavoli con le postazioni pc e internet, con la sistemazione di divani, poltrone e servizi vari. Apriremo al pubblico nei primi mesi del 2006. Un grande biblioteca che sarà aperta alle attività giorno e notte, un centro per attività, incontri con poeti, esposizioni. Un luogo della memoria e insieme della contemporaneità e del futuro, che vede nel chiostro il centro di tutto. E' il chiostro da il tempo della lettura, del pensiero, della mente e della sua cura. Vedo la nuova biblioteca come un baricentro della cultura in città, in una zona collegata a raggiera a tanti altri istituti, dal Centro linguistico universitario, la biblioteca umanistica dell'università, al cinema Alfieri, al Teatro della Pergola. E presto traslocherà a Novoli anche la Cassa di Risparmio di Santa Maria Nuova e chissà che quello spazio non possa diventare un altro tassello di questo mosaico di città viva e culturalmente produttiva». E per far spazio alla biblioteca, ad aprile le oltre 200 opere della collezione d'arte del '900 Alberto Della Ragione, attualmente in deposito in alcune stanze delle ex Oblate, saranno trasportare al terzo piano del Forte Belvedere per essere mostrate al pubblico a primavera, anche se la loro destinazione finale sarà l'allestimento alle ex Leopoldine ancora in corso di recupero.
FIRENZE Sant'Egidio, la biblioteca della città - Partito l'ampliamento: ci saranno bar, videoteca, sale incontri
La Biblioteca comunale di via Sant'Egidio si sta trasferendo ai piani superiori dell'ex Convento delle Oblate. Il progetto prevede l'apertura di un nuovo polo culturale che include una biblioteca, una mediateca, un archivio musicale e una fototeca. Il luogo sarà aperto ai pubblici, studenti, studiosi e curiosi, e offrirà servizi di prestito librario, postazioni pc e internet, e aree per la lettura e il relax. I lavori di ampliamento e arredamento sono in corso e si aspetta di aprire al pubblico nei primi mesi del 2006. La biblioteca sarà un centro per attività culturali, incontri con autori e scrittori, e esposizioni.
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Bene culturale
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