Domani alle 15 maxiraduno a Punta della Dogana «Manifestazione pacifica aperta alle barche tipiche» Da Barcellona in arrivo gli ecologisti in bicicletta VENEZIA. Presi alla spicciolata possono sembrare pochi, ma domani all'appuntamento veneziano saranno in molti, raggruppati nelle varie associazioni che si battono per la tutela dell'ambiente. E così ci sarà chi lotta contro "la mega-speculazione di VenetoCity", oppure contro la costruzione della Pedemontana, chi non vuole il progetto della Tav, chi è contro gli inceneritori "travestiti da cementifici", chi come il Comitato No Grandi Navi-Laguna Bene comune vuole estromettere dalla laguna i "grattacieli del mare" non compatibili con l'ecosistema. E così la manifestazione è organizzata grazie al coordinamento particolarmente efficace di più gruppi: la partenza sarà da Mira alle 11 insieme al Gruppo di eco-ciclo-attivisti Ecotopia Bike Tour, partiti da Barcellona per raggiungere Venezia per la Terza Conferenza Internazionale sulla descrescita. Tappe salienti i "punti caldi" quali la Fincantieri di Mar- era anche i No Pedemontana e altri gruppi ghera e la Marittima di Venezia. Gli ecociclisti, insieme ai rappresentanti no Tav e agli ambientalisti mestrini si riuniranno al gruppo a piedi a San Basilio: bici in spalla il corteo attraverserà il ponticello di legno per raggiungere la fondamenta delle Zattere e per congiungersi, in punta Dogana, al corteo acqueo che sarà presente verso le 15 per protestare contro il passaggio delle grandi navi da crociera nella laguna di Venezia. L'atteggiamento - è la promessa - sarà pacifico nonostante il passaggio sotto la sede dell'autorità portuale: ci sarà l'attesa delle navi da crociera con striscioni contro la devastazione. «L'appello - sottolinea il portavoce del Comitato, Silvio Testa - è rivolto al mondo delle remiere e della vela: ci auguriamo che tutti gli appassionati siano presenti in difesa della laguna, denominatore comune per vogatori e velisti». Nel frattempo c'è l'intenzione di chiedere un appuntamento al sindaco per consegnare le 12 mila firme già raccolte per l'estromissione delle navi dal Bacino San Marco.
Venezia. Anche i NoTav contro le grandi navi
Domani, alle 15, a Punta della Dogana, si terrà una manifestazione pacifica per difendere la laguna di Venezia. Gli ecologisti, raggruppati nelle varie associazioni ambientaliste, si riuniranno per protestare contro la costruzione di grandi navi da crociera nella laguna. Il corteo acqueo partirà da San Basilio e si congiungerà con il corteo a piedi che partirà da Mira. L'atteggiamento sarà pacifico, nonostante il passaggio sotto la sede dell'autorità portuale. L'appello è rivolto al mondo delle remiere e della vela per difendere la laguna.
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