Sono partiti dalle televendite. E sono arrivati a scoprire violazioni delle norme antiriciclaggio per 19 milioni di euro, transazioni in denaro contante oltre i limiti consentiti (mille euro) per circa 3 milioni, ed evasione di oltre due milioni. Questo il risultato di collaborazioun'indagine della Guardia di Finanza su un campione di 24 gallerie d'arte e case d'asta dislocate su tutto il territorio nazionale: due sono state chiuse, dati fiscali una a Roma e una a Padova. nelle gallerie Sotto il profilo fiscale, grazie all'ausilio delle banche dati accessibili alla Guardia di Finanza, sono stati incrociati gli acquisti di opere d'arte con le dichiarazioni dei redditi dei clienti; al riguardo, i controlli sulle posizioni risultate incongruenti sono in corso. Tutto è cominciato un anno e mezzo fa quando l'unità di Roma del nucleo speciale per la radiodiffusione e l'editoria ha ispezionato il settore delle tele-vendite di opere d'arte tra la capitale e Napoli, per verificare se fossero condotte con correttezza e trasparenza. È obbligatorio infatti segnalare il nominativo della casa d'asta o della galleria da cui proviene l'opera in vendita, e anche la sede legale e la partita Iva. Le Fiamme gialle volevano accertarsi che fosse rispettato il diritto di seguito, una percentuale che va trattenuta sull'incasso della vendita (il 4 per cento) e versata alla Siae che a sua volta la storna all'artista o agli eredi. I finanzieri si sono così accorti che non solo il diritto di seguito spesso non veniva versato alla Siae, venivano anche regolarmente violate le norme antiriciclaggio, che obbligano le case d'asta e le gallerie a segnalare casi di acquirenti sospetti, quelli che per esempio comprano opere di un certo valore in contanti o mediante terze persone. In un'occasione, addirittura, la fattura è stata intestata a una persona defunta.
Blitz nelle gallerie d'arte I redditi dei clienti controllati dalla Finanza
La Guardia di Finanza ha condotto un'indagine su 24 gallerie d'arte e case d'asta in tutto il territorio nazionale, scoprendo violazioni delle norme antiriciclaggio per 19 milioni di euro. Le transazioni in denaro contante oltre i limiti consentiti sono state trovate per circa 3 milioni, e l'evasione di oltre due milioni. Due gallerie sono state chiuse, una a Roma e una a Padova. I controlli sulle posizioni risultate incongruenti sono in corso.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo