Mussomeli. Nei prossimi mesi, se tutto andrà come sperato, Palazzo Sgadari ospiterà il primo museo archeologico della città. Ed in tal senso, a parte qualche polemica tra addetti ai lavori, si sta lavorando per allestire le teche coi non pochi e preziosi reperti rinvenuti a seguito di campagne di scavo nel territorio di Mussomeli. E tuttavia più di qualche problema rimane da risolvere all'esterno. Qualcuno di questi problemi potrebbe configurarsi come situazioni pericolose. Ad esempio desta preoccupazione se qualche bambino o qualche incauto adulto, dovesse curiosare circa la natura di un grosso cavo che pende ad all'altezza di bambino o all'interno di quella che sembra una centralina della caldaia. Il cavo in questione che verosimilmente dovrebbe essere quello di alimentazione dell'impianto esterno di videosorveglianza, è facilmente raggiungibile anche da un bambino, stante che pende assai basso dal muro laterale del palazzo. E poco più sotto, una cabina metallica che chiunque può aprire stante che neppure un comunissimo lucchetto la protegge, custodisce la centralina del metano dove sembrano presenti anche fili elettrici. Per non dire dei bocchettoni delle manichette dell'impianto antincendio non protetti da un vetro plastificato ma esposti all'intemperie del tempo e alla sporcizia di piccioni e quant'altro. Così come andrebbe sistemata la via di accesso, ovvero Via Della Vittoria, totalmente sconnessa. E non si tratta di problemi di ieri. Una precedente analoga segnalazione l'avevamo documentata nel lontano 2004. Ovvero ben otto anni fa! In questo arco di tempo si sono alternati tre amministrazioni comunali e un commissario, ma nessuno ha provveduto a fare sistemare il grosso cavo e la centralina di acceso del metano che chiunque può aprire e danneggiare. Provvedere ad eliminare tali inconvenienti non dovrebbe essere difficile, altrimenti non ha senso parlare di recupero del centro storico e valorizzazione del patrimonio artistico-culturale di cui questa città è immeritatemente ricca. Al contrario si potrà costruire attraverso la valorizzazione dei suoi beni architettonici monumentali ma accelerando i tempi. L'iter del museo archeologico ha superato i vent'anni. Il progetto generale esecutivo primo stralcio, redatto dall'architetto Giovanni Lanzalco, fu infatti approvato in linea tecnica dalla Provincia nel lontano 1989 e approvato dalla giunta municipale nel 1997. Roberto Mistretta 13092012
SICILIA - Mussomeli. Ultimi lavori per il museo. I reperti archeologici saranno ospitati a Palazzo Sgadari
A Mussomeli, il primo museo archeologico della città sta per essere inaugurato nel prossimo periodo. Tuttavia, prima di aprire, ci sono ancora alcuni problemi da risolvere, come ad esempio la sicurezza degli spazi esterni. Ad esempio, un grosso cavo che pende da un muro e che potrebbe essere raggiungibile da bambini, e una cabina metallica che custodisce la centralina del metano e che non è protetta da un lucchetto. Inoltre, la via di accesso, Via Della Vittoria, è sconnessa e non è stata sistemata da anni. Questi problemi sono stati segnalati anche nel 2004, ma non sono stati risolti.
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