I cittadini invitati per la prima volta a dare dei suggeri-menti È stata presentata ieri mattina dall'Amministrazione comunale alla cittadinanza, al Complesso San Pietro, la proposta di nuovo regolamento per il «decoro urbano». L'invito è stato stato esteso anche agli ordini professionali, alla Soprintendenza, alle associazioni di categoria e al mondo associazionistico e del volontariato. Obiettivo dell'incontro era quello di illustrare - aprire, dunque, un dialogo - sul documento in esame, per eventuali modifiche migliorative che saranno proposte da chi è intervenuto o da quanti vorranno farlo scaricando il modulo per i suggerimenti dal sito internet del Comune. L'Amministrazione comunale consente, infatti, di presentare i suggerimenti in un modulo a beneficio del decoro urbano e l'assessore al lavori pubblici, Benny Musillami, aveva inviato per tempo una circolare informativa dell'incontro chiedendo di partecipare costruttivamente, facendo pervenire al Suap - diretto dall'architetto Enza Canale - le proposte. Al tavolo dei relatori, ieri, oltre al sindaco Giulia Adamo per un breve saluto, c'era proprio gli architetti Canale e Musillami. «Oltre agli enti professionali e alle associazioni di categoria - dice quest'ultimo - è stata invitata la cittadinanza che per la prima volta è chiamata a dare suggerimenti per il decoro della propria città, e questa mi sembra una cosa molto importante. Questa è in realtà una bozza di regolamento, c'è un modulo a cui cittadini potranno rispondere e darci con dei suggerimenti le dovute indicazioni per redigere il modello definitivo, che si può scaricare dal sito del Comune. Il decoro riguarda la gestione degli spazi privati della città - aggiunge - all'arredo urbano ed è legato all'imprenditoria privata. Ci siamo ispirati a modelli di città virtuose tra le quali Taormina, Parma o Forlì, e renderemo pubbliche anche le sanzioni cui si andrà incontro in caso di violazione del regolamento». Secondo il sindaco, Giulia Adamo, è necessario l'impegno di tutti, che si può avere proprio a partire da un regolamento. «Tutti - dice - vogliamo una città più bella, pulita, armoniosa e attrattiva per i turisti. Ci dobbiamo impegnare. Ora c'è un regolamento e aspettiamo di sapere se ci sono critiche e proposte. Dopo che sarà approvato dalla giunta sarà il regolamento dei cittadini». Alla fine della conferenza si è anche parlato del piano del colore di cui dovrà dotarsi la città: l'argomento però andrà approfondito successivamente, dando priorità al regolamento in questione. jana cardinale 13092012