La giunta Cannata ha incassato il parere favorevole per il progetto definitivo per la salvaguardia della linea di costa. Il via libera è stato dato martedì in sede di commissione speciale dei servizi nella seduta svoltasi nella sede del Genio Civile. Il risultato ottenuto «premia» l'impegno del primo cittadino che in sinergia con gli assessori, Massimo Grande, ai lavori pubblici, e Sebina Caruso, all'urbanistica e territorio, ha seguito l'iter sin dal suo insediamento, tant'è che ha provveduto a convocare la conferenza dei servizi già il 14 giugno 2012. Il tutto in vista di un obiettivo ben preciso, ottenere i pareri dagli enti coinvolti entro i novanta giorni deputati all'istruttoria in conferenza speciale dei servizi. «E' un grande passo per realizzare concretamente un'opera di pubblica utilità che potrà tutelare e valorizzare il nostro patrimonio paesaggistico - ha commentato il sindaco Luca Cannata -. Questo tassello si inserisce in quel progetto di ampio respiro che stiamo portando avanti che vuole trasformare la vocazione turistica di Avola in un volano che faccia decollare il turismo e l'economia. Il supporto di tecnici di diversi settori all'interno della compagine amministrativa non è stato da poco. Un avvocato, l'assessore Grande, un ingegnere, l'assessore Caruso, un architetto, l'assessore Loreto, presenti agli incontri in sede, hanno garantito un confronto di livello». «Siamo veramente soddisfatti dell'esito - ha aggiunto l'assessore Caruso -. Lo smantellamento della costa da parte del mare è un fatto naturale a cui si oppongono gli apporti fluviali ridistribuiti dalle onde lungo costa. L'erosione in atto è segno di una rottura di questo equilibrio per cui, quando minaccia strutture o beni mettendo in pericolo l'incolumità pubblica, è necessario un intervento. Le opere previste nel progetto non dovranno alternare gli equilibri preesistenti, ma produrranno il minimo disturbo alla dinamica costiera, all'utilizzazione futura del territorio e all'aspetto estetico del litorale. Ci siamo orientati in tal senso, è stato un lavoro intenso che speriamo di avviare a breve nelle sue fasi successive. Stiamo già guardando oltre». «Un tour de force, con ben 5 incontri tra giugno e martedì, nonostante il periodo estivo, voluti in primis dal nostro sindaco e da noi componenti della giunta- ha dichiarato l'assessore Grande -. Non abbiamo abbassato la guardia ed il risultato ottenuto è anche il risultato di un bel lavoro di squadra che ha coinvolto l'amministrazione, l'architetto Gaetano Brex, responsabile unico del procedimento, i progettisti, i collaboratori in una serie di incontri e confronti». Il progetto della salvaguardia delle coste prende l'avvio nel 2007 con la giunta Barbagallo, all'epoca assessore ai lavori pubblici era Paolo Caruso, grazie ai finanziamenti ottenuti durante il dicastero di Stefania Prestigiacomo, ministro dell'ambiente. Un iter lungo, travagliato, segnato dall'alternarsi di diversi assessori ai lavori pubblici, fra cui Corrado Morale e Fabio Cancemi, l'ultimo quasi a completamento del mandato Barbagallo. Si auspica altrettanta rapidità per la fase dell'appalto e per l'esecuzione dei lavori. Gabriella Tiralongo 13092012