Ritrovati i resti del sovrano morto in battaglia Ora gli storici preparano la "riabilitazione" Shakespeare lo descrisse come vile sanguinario e deforme. Ma forse era propaganda Lultimo re dInghilterra caduto in battaglia giaceva sepolto da 500 anni sotto un parcheggio e nessuno lo sapeva. Questa è la prima rivelazione che un gruppo di archeologi inglesi ha fatto ieri dopo mesi di scavi alla periferia di Leicester, una cittadina a 160 chilometri a nord di Londra. Il mucchietto di ossa rinvenuto sotto terra, là dove un tempo sorgeva un antico convento francescano, sarebbero i resti di Riccardo III, ultimo re della dinastia dei Plantageneti, morto per mano di Henry Tudor nella battaglia di Bosworth nel 1485, levento che mise fine alla guerra delle rose. Per la seconda rivelazione bisognerà attendere ancora, ma potrebbe essere ancora più interessante: sarebbe la smentita dellimmagine del sovrano, crudele, violento e deforme, che ci è stata tramandata niente di meno che da William Shakespeare nel dramma omonimo. La scoperta è frutto di un paziente lavoro da investigatori e delle prodigiose possibilità aperte dalle ricerche sul Dna. Si sapeva che Riccardo III, dopo avere perso la vita sul campo di battaglia, era stato sepolto nel cimitero di una chiesa francescana di Leicester. Ma del monastero dei Grayfriars non restavano più tracce da secoli. Gli studiosi della Leicester University, guidati dal professor Richard Taylor, hanno creduto di poterlo localizzare sotto un parcheggio suburbano di unagenzia di servizi sociali. «Allinizio pensavamo di trovare soltanto delle rovine dellera vittoriana», dice il docente. «Ma ben presto ci siamo resi conto che lì sotto esisteva una chiesa e che eravamo esattamente sul punto in cui sorgevano il chiostro e ladiacente cimitero». Leccitazione è diventata ancora più forte quando gli archeologi hanno rinvenuto una targa con liscrizione, «Qui giace Riccardo III, per qualche tempo re dInghilterra», e poi resti umani, ossa, un teschio. La conferma definitiva dellidentità verrà confrontando il corpo trovato sotto terra con il Dna di un falegname canadese residente a Londra, un certo Michael Ibsen, anni 55, la cui madre sarebbe stata la nipote di sedicesimo grado di Anna di York, sorella di Riccardo. Questultimo salì al trono a 30 anni e a 32 era già morto, ma nel suo breve regno riuscì a farsi una fama nefasta: gobbo, con un braccio monco, killer di infanti (inclusi i suoi due nipoti di 12 e 9 anni, che avrebbe fatto morire nella Torre di Londra per paura che gli togliessero un giorno lo scettro), spietato, così lo dipinge Shakespeare nel suo "Riccardo III" e così continua a essere interpretato, come ha fatto lo scorso anno lattore americano Kevin Spacey in un apprezzato adattamento dellopera in un teatro di Londra. Ma era proprio così, lultimo re dInghilterra ucciso in battaglia? Non tutti gli storici sono daccordo. Shakespeare, affermano, potrebbe essere stato influenzato dalla propaganda diffusa dai successori (e nemici) del re, i Tudor. Non è provato che Riccardo fece morire i suoi nipoti. Ed è falso che il suo corpo fu gettato in un fiume, quando venne distrutto il convento dei francescani, se le ossa rinvenute sotto il parcheggio appartengono effettivamente a lui. Forse gli archeologi saranno perfino in grado di provare che Riccardo III non aveva alcuna deformità fisica. E in tal caso quella di Shakespeare diventerebbe pura fiction, senza alcun riferimento con la realtà.
LONDRAE a sorpresa Riccardo III "resuscita" da un parcheggio
Un gruppo di archeologi inglesi ha scoperto i resti di Riccardo III, lultimo re dInghilterra morto in battaglia, sotto un parcheggio a Leicester. I resti, rinvenuti dopo mesi di scavi, sono stati identificati come quelli del re grazie a un confronto con il DNA di un falegname canadese. La scoperta è stata possibile grazie alle ricerche sul DNA e alle possibilità aperte dalle ricerche sul sito. I resti del re erano stati sepolti nel cimitero di una chiesa francescana di Leicester, ma il sito era stato distrutto nel corso dei secoli. Gli storici hanno sempre dipinto Riccardo III come un sovrano crudele e violento, ma la scoperta potrebbe cambiare la nostra immagine del re.
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