FOTO, progetti, documenti inediti e storici che raccontano un pezzo di storia dell'architettura a Firenze. Sono al centro della mostra "Architettura moderna a Fiesole", curata da Fabio Capanni, che inaugura domani alle 17 nel chiostro della Badia Fiesolana a San Domenico, sede dell'Istituto universitario europeo. Al centro dell'esposizione, le principali opere realizzate sul territorio collinare tra Fiesole e il capoluogo dai protagonisti della Scuola fiorentina degli anni Cinquanta e Sessanta: Michelucci, Raffaello Fagnoni, Edoardo Detti, Leonardo Ricci, Leonardo Savioli e Rolando Pagnini. Alcuni di questi edifici, significativi del rapporto tra architettura e paesaggio, saranno inoltre meta di visite guidate per gruppi di 1520 persone: da Villa Conenna a Casa Pagnini, da Villa Bucalossi alla Cooperativa Mino da Fiesole, e ancora Villa Waddell o la chiesa di San Giuseppe Artigiano. La mostra sarà visitabile fino a giovedì 27 settembre, dal lunedì al venerdì in orario 9-18, ingresso libero. Domani, in occasione dell'inaugurazione, convegno sul "Rapporto tra architettura e paesaggio".