ANCHE legge urbanistica e riordino delle coste saranno tra le priorità del governo e dell'Ars, che in una sessione parlamentare di leggi «a costo zero» avvierà anche la riforma deln turismo, delle aree di sviluppo industriale e della formazione « professionale. È l'ordine dei lavori che il presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, ha indicato nel vertice della maggioranza che si è riunito ieri a Palazzo d'Orléans, che da adesso si terrà ogni 40 giorni «per fare il punto sull'attuazione del programma dice Cuffaro e fissare i nuovi obiettivi». Passano in secondo piano le nomine di manager delle Ausi e dei direttori regionali, così come le presidenze di comm issione all 'Ars. E Forza Italia e Udc si trovano in asse per garantire i piccoli partiti del centrodestra sostenendo il referendum per la legge elettorale, al contrario di An. Tra le priorità dell'Arsci sarà anche lo statuto, «il cui preambolo aggiunge il governatore sancirà in modo chiaro il ripudio alla mafia del popolo siciliano». Al suo debutto, come coordinatore regionale di Forza Italia, c'era anche Angelino Aitano, secondo il quale si è puntato su iniziative per «il rilancio dell'economia, la modernizzazione del sistema Regione e l'internazionalizzazione della Sicilia».
Sicilia Cuffaro: "II riordino delle coste è una priorità per il governo"
ANCHE legge urbanistica e riordino delle coste saranno tra le priorità del governo e dell'Ars, che in una sessione parlamentare di leggi a costo zero avvierà anche la riforma deln turismo, delle aree di sviluppo industriale e della formazione professionale. È l'ordine dei lavori che il presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, ha indicato nel vertice della maggioranza che si è riunito ieri a Palazzo d'Orléans, che da adesso si terrà ogni 40 giorni per fare il punto sull'attuazione del programma dice Cuffaro e fissare i nuovi obiettivi. Passano in secondo piano le nomine di manager delle Ausi e dei direttori regionali, così come le presidenze di comm issione all 'Ars. E Forza Italia e Udc si trovano in asse per garantire i piccoli partiti del centrodestra sostenendo il referendum per la legge elettorale, al contrario di An. Tra le priorità dell'Arsci sarà anche lo statuto, il cui preambolo aggiunge il governatore sancirà in modo chiaro il ripudio alla mafia del popolo siciliano. Al suo debutto, come coordinatore regionale di Forza Italia, c'era anche Angelino Aitano, secondo il quale si è puntato su iniziative per il rilancio dell'economia, la modernizzazione del sistema Regione e l'internazionalizzazione della Sicilia.
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