IL COMUNE riapre la questione Pizzo Sella, in vista della soluzione che prevede la riperimetrazione delle aree edificate della «collina del disonore» e l'abbattimento degli edifici non abitati e degli scheletri. Una soluzione dellaquale il sindaco Diego Cammarata e l'assessore all'Urbanistica Mario Milone hanno già parlato con Francesco Cascio, assessore regionale al Territorio, che si dovrà mettere in pratica con un passaggio dal Consiglio comunale: una mozione con cui si impegna l'amministrazione a procedere alla riclassificazione delle aree da verde agricolo a zona edificabile, autorizzando la variante urbanistica. Ieri il presidente della commissione consiliare Urbanistica, Nico Ferrante, ha scritto ai capigruppo, all'assessore Milone e al presidentedel Consiglio, Toto Cordaro, invitandoli a partecipare a una serie di riunioni, che saranno aperte anche alle associazioni ambientaliste e ai residenti. «Questa spiega Cascio mi sembra l'unica soluzione per Pizzo Sella,che per me è un paradossale "memento", visto Nico Ferrante che la collina sorge davanti alla finestra della mia stanza. Il Comune si è impegnato a procedere con le demolizioni delle case disabitate e degli scheletri, garantendo così quei cittadini che hanno acquistato in buonafede e abitano a Pizzo Sella». Resta sul tappeto il problema della confisca: le case, dalla sentenza della Cassazione, sono di proprietà del Comune. al. bo.
Pizzo Sella, il Comune prova a salvare le case da abbattere
Il Comune di Pizzo Sella riapre la questione Pizzo Sella, che prevede la riperimetrazione delle aree edificate della collina e l'abbattimento degli edifici non abitati e degli scheletri. La soluzione richiede la riclassificazione delle aree da verde agricolo a zona edificabile, autorizzando la variante urbanistica. Il sindaco Diego Cammarata e l'assessore all'Urbanistica Mario Milone hanno già parlato con Francesco Cascio, assessore regionale al Territorio, che si dovrà mettere in pratica con un passaggio dal Consiglio comunale. Le associazioni ambientaliste e i residenti saranno invitati a partecipare a una serie di riunioni.
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