Ornaghi al Santuario. Loreto incanta il ministro Loreto. Il ministro Lorenzo Ornaghi ha acceso a Loreto la Lampada per l'Italia per il bene della nazione. La Basilica necessita di lavori. Il ministro: "Le casse sono vuote ma non farò mancare il mio impegno" Tonucci: "Abbiamo aperto una sottoscrizione raccogliendo però solo poche gocce" L Loreto. Il ministro per i Beni e le attività culturali Lorenzo Ornaghi accende la lampada per l'Italia e la speranza di Loreto di ottenere fondi per preservare un patrimonio di inestimabile valore. I significati della partecipazione dell'esponente del governo Monti al rito che ogni anno, dal 1998, viene assegnato da un'alta carica dello Stato per offrire alla protezione della Madonna il bene della nazione, sono molteplici e strettamente collegati. Una giornata speciale, cui il professore si è approcciato con sobrietà e rispetto, dosando le emozioni personali, vedi il raccoglimento nella Santa Casa, agli aspetti propri della veste istituzionale. "Diversamente dal solito, l'importanza della cerimonia mi ha indotto a preparare un discorso", ha confessato nell'incontro con le numerose autorità civili e militari presenti, sottolineando come "la radice religiosa abbia sempre contribuito a rendere coesa la comunità civile, un legame che va rinnovato alla luce di questa lampada in una fase storica delicata, in cui finalmente si intravede un bagliore". Ma fuor di protocollo, il ministro ha replicato con stile ai garbati inviti a considerare le esigenze dell'intera regione, formulati dal presidente Spacca e dal delegato pontificio. "Il Santuario di Loreto, definito da Giovanni Paolo II il primo della comunità internazionale, è senza dubbio il più ricco di tesori e provo un senso di colpa nell'udire l'urgenza di alcuni interventi di restauro, ma quando S.E. ha aggiunto che 'chi più ha più deve dare' il malessere è passato perchè il ministero ha zero - ha scherzato Ornaghi -. Ma senza entrare nelle tecnicità insite nelle procedure di erogazione dei contributi, assicuro il massimo impegno affinchè i finanziamenti non vengano annullati dalla situazione economica generale e per trovare la forma adatta per corrispondere ad alcune attese della Basilica". Tanto profonda l'omelia tenuta durante il solenne pontificale centrata sulla genealogia di Cristo e sulla storia della salvezza "in cui siamo tutti inseriti per costruire una società fondata non solo a parole sui valori della solidarietà e della pace", quanto appassionata e precisa si è rivelata la disamina dell'arcivescovo sullo stato dell'arte. "Attualmente il "Cantiere Loreto" non consiste nel fare opere nuove ma nel tutelare le esistenti: abbiamo aperto una sottoscrizione per l'immenso capitale di affreschi, stucchi e materiali lignei del Pomarancio, raccogliendo solo piccole gocce che non bastano ad iniziare i lavori", ha aggiunto Tonucci ringraziando il ministro "per la sincerità che compensa l'impossibilità di essere generoso". L'appello si è quindi diretto al governatore Spacca in merito alle settecentesche balaustre "di cui abbiamo assicurato al Santo Padre il ripristino in occasione del pellegrinaggio del 4 ottobre". Incisivo anche l'intervento del presidente delle Regione: "Viviamo una fase difficilissima in cui le risorse scarseggiano, ma non manca la determinazione di disporne nel modo migliore - ha detto Spacca -. In una terra che vanta una straordinaria dotazione di beni culturali, forte è la responsabilità finanziaria e intellettuale: al ministro rivolgo un appello perché sussista una maggiore continuità nei rapporti fra l'amministrazione centrale e gli enti locali su progetti strategici di sviluppo".
Ornaghi promette: "Soldi per Loreto"
Il ministro Lorenzo Ornaghi ha acceso la lampada per l'Italia al Santuario di Loreto, simbolo del patrimonio culturale e religioso del paese. Il ministro ha sottolineato l'importanza della protezione del patrimonio culturale e ha promesso di lavorare per trovare fondi per il restauro del Santuario. Il presidente delle Regione ha chiesto al ministro di mantenere una maggiore continuità nei rapporti con gli enti locali per progetti strategici di sviluppo. Il Santuario di Loreto è considerato il più ricco di tesori e provo un senso di colpa per l'urgenza di alcuni interventi di restauro.
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