Villa dei misteri, caduta una trave Momenti di apprensione per il crollo di una trave in legno di una struttura realizzata di recente e che sostiene il tetto in tegole nel peristilio della celebre Villa dei Misteri, negli scavi archeologici di Pompei. Tragedia sfiorata: il crollo è avvenuto qualche ora prima che i cancelli del sito archeologico aprissero le porte alle comitive di turisti, giapponesi, francesi e dell'Europa dell'Est che anche ieri mattina, come ogni sabato di bel tempo affollavano la città antica. Un'indagine interna sull'accaduto verrà avviata dal Mibac che invierà al più presto a Pompei propri ispettori. A Pompei si dice che dal vicino Santuario la Madonna ha sempre un occhio di riguardo per gli Scavi e che fino ad oggi avrebbe protetto dai crolli turisti e custodi. L'ultimo scampato pericolo è una trave di legno venuta giù nella notte intera intera dalla struttura che sostiene il peristilio della celebre Villa dei Misteri, uno dei siti più visitati. Probabilmente giusto qualche ora prima che i cancelli del sito archeologico aprissero le porte alle numerose comitive di turisti, giapponesi, francesi e dell'Europa dell'Est che anche ieri mattina, come ogni sabato di bel tempo affollavano la città antica. A registrare il cedimento i custodi durante la perlustrazione notturna, mentre un sopralluogo condotto dai funzionari della Soprintendenza e dai carabinieri del comando di Pompei non ha rilevato alcun danno alle strutture archeologiche né alle coperture. Nessuna inchiesta giudiziaria è stata aperta finora dalla Procura di Torre Annunziata, mentre una indagine interna sull'accaduto verrà avviata dal Mibac che invierà al più presto a Pompei propri ispettori. Tocca questa volta a Grete Stefani, appena nominata direttrice degli Scavi, spiegare ai giornalisti che la trave, lunga circa quattro metri, è caduta da una struttura moderna realizzata all'incirca 15 anni fa per reggere la tettoia in tegole di terracotta del peristilio della Villa dei Misteri restaurata probabilmente per l'ultima volta alla fine degli Anni Settanta. Adagiata per terra la trave di legno infradiciato mostra l'estremità imputridita dall'umidità che del resto disegna una grossa macchia anche sul muro, proprio nel punto dal quale è venuta giù. «A vederlo dall'esterno il travetto appariva però in ottimo stato. Probabilmente vi si è infiltrata l'acqua delle ultime piogge» prova a spiegare la Stefani, annunciando il controllo di tutte le altre travi che sorreggono il tetto in tegole che a prima vista appaiono in buone condizioni. Ma il«travetto» caduto, l'ultimo cedimento registrato nella città romana di venti secoli fa che una mobilitazione interistituzionale vuole portare fuori dall'emergenza con il Grande Progetto Pompei finanziato con 105 milioni di fondi europei, rischia di aggiungersi alla lunga lista di misteri, veri e presunti, che riguardano la bella Villa, costruita nel II secolo avanti Cristo sul pendio verso il litorale come «rifugio» fuori città dove ricreare un ambiente ispirato alla cultura greca come era alla moda tra le classi elevate dell'antica Roma. Secondo l'architetto Antonio Irlando, presidente dell'Osservatorio Patrimonio culturale, nella villa dei Misteri sarebbero evidenti i segni di recenti interventi sulla tettoia dalla quale si è staccata la trave ma anche dalle altre. «Nel 2005 viene pubblicato un bando che si riferisce al restauro delle coperture della Villa dei Misteri di Pompei per circa un milione di euro, c'è da chiedersi se sono stati effettuati tutti i necessari interventi per metterle in sicurezza». «Da quanto abbiamo visto - prosegue - la trave crollata non è l'unica che presenta tracce di deterioramento della massa lignea. Sembrerebbe, ma questo dovranno spiegarcelo i funzionari della Sovrintendenza, che in più parti è evidente l'aggressione delle infiltrazioni d'acqua, a dimostrazione che l'impermeabilizzazione della copertura non è in perfetto stato di conservazione. Inoltre - dice ancora blando - alcune delle travi d'angolo del peristilio risultano di recente rifacimento: come mai non ci si è accorti delle tracce di marcio diffuse in diversi elementi della struttura? Ciò confermerebbe, ancora una volta, che la manutenzione ordinaria non è praticata da molti anni». Pronto a giurare su lavori eseguiti di recente nella Villa anche Raffaele Malafronte proprietario del vicino Ristorante Bacco e Arianna: «Ho visto gli operai a lavoro tutti i giorni - assicura - fino a gennaio di quest'anno». E per fare luce su tutti i lavori eseguiti recentemente a Villa dei misteri, su come sono stati fatti e collaudati, il ministero invierà al più presto i suoi ispettori.
Crollo a Pompei: incubo sicurezza
Il crollo di una trave di legno in una struttura moderna realizzata per reggere il tetto in tegole del peristilio della Villa dei Misteri a Pompei è avvenuto qualche ora prima che i cancelli del sito archeologico aprissero le porte alle comitive di turisti. La trave, lunga circa quattro metri, è caduta da una struttura moderna realizzata all'incirca 15 anni fa per reggere la tettoia in tegole del peristilio della Villa dei Misteri restaurata probabilmente per l'ultima volta alla fine degli Anni Settanta. La struttura moderna sostiene il tetto in tegole del peristilio della Villa dei Misteri.
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