Sergio Cordibella presidente Italia Nostra sezione di Mantova Luigi Santambrogio presidente Italia Nostra Lombardia Desideriamo esprimere il nostro apprezzamento per l'iniziativa della Gazzetta di promuovere in occasione del Festivaletteratura una petizione al Presidente della Repubblica per la riapertura della Camera degli Sposi. Si tratta di una scelta quanto mai opportuna in un momento in cui le pubbliche Istituzioni sembrano purtroppo assenti o comunque scarsamente attive rispetto ad un problema che rischia di penalizzare ulteriormente ed in modo grave per anni la nostra città. Anche la sezione di Mantova di Italia Nostra, congiuntamente alla presidenza regionale della associazione, condivide la preoccupazione per una situazione che non ha avuto ancora risposte soddisfacenti e rassicuranti da parte del Ministero dei Beni Culturali. Per queste ragioni si è assunta la decisione di inviare al ministro Orrnaghi la lettera-appello - che segue - per sollecitare un preciso impegno del Ministero ad intervenire, impegno di cui a tutt'oggi non c'è traccia. Onorevole Ministro, Come lei ben sa, anche il Palazzo Ducale di Mantova è stato duramente colpito dal recente, disastroso terremoto che ha interessato vaste zone dell'Emilia e della Lombardia. Ingenti e gravi sono i danni subiti da questo straordinario complesso costruito dai Gonzaga in circa quattro secoli del loro governo, che ora appartiene al Demanio dello Stato e la cui gestione è affidata al suo Ministero. A causa del sisma, lesioni importanti si sono determinate nella bellissima sala di Manto e nel castello trecentesco di San Giorgio, dove si trova la "Camera picta" di Andrea Mantegna, un capolavoro assoluto dell'arte italiana del Rinascimento. Per i danni subiti e per ragioni di sicurezza questi ambienti prestigiosi risultano inaccessibili. Per quanto tempo il cuore di Palazzo Ducale sarà precluso ai cultori dell'arte di tutto il mondo? A tutt'oggi non è dato saperlo. Manca purtroppo qualsiasi esplicito impegno del suo Ministero ad intervenire con risorse adeguate per riparare i danni del sisma e provvedere agli interventi di consolidamento necessari, e quindi appare reale e oltremodo preoccupante la prospettiva di una chiusura per anni di quello che costituisce il fulcro del Palazzo. Sarebbe un esito inaccettabile: per lo Stato, che viene meno ai suoi doveri di tutela di un patrimonio storico-artistico di tale valore ed importanza, e perla città di Mantova che rischia di perdere per lungo tempo questa sua straordinaria attrattiva. Per queste ragioni confidiamo nell'impegno del Governo, ed in particolare del suo Ministero, perché questo problema sia affrontato in tempi certi e rapidi attraverso la predisposizione dei progetti tecnici necessari e la garanzia delle risorse indispensabili alla loro esecuzione. Grazie per l'attenzione. Distinti saluti Sergio Cordibella presidente Italia Nostra sezione di Mantova Luigi Santambrogio presidente Italia Nostra Lombardia
Mantova. Camera Picta, Signor Ministro intervenga
La sezione di Mantova di Italia Nostra, insieme alla presidenza regionale della associazione, ha inviato una lettera al ministro Orrnaghi per sollecitare un impegno del Ministero dei Beni Culturali per riparare i danni subiti dal Palazzo Ducale di Mantova a causa del terremoto. I danni sono stati determinati nella sala di Manto e nel castello trecentesco di San Giorgio, dove si trova la "Camera picta" di Andrea Mantegna. I luoghi sono inaccessibili e la sezione di Italia Nostra chiede che il Ministero provveda con risorse adeguate per riparare i danni e consolidare il Palazzo.
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