Spetta alla Regione fissare la data di inizio lavori. Contro il progetto presentato un nuovo ricorso Sentenza del Tar. Pronti 106 milioni di euro per ristrutturare l'ex reggia sabauda. Ad aggiudicarsi l'appalto lo studio di architettura Carbonara di Roma MONZA Il tribunale amministrativo della Lombardia da il via libera al progetto di riqualificazione di Villa Reale, che però trova subito sulla sua strada l'ostacolo di un secondo ricorso. A gennaio lo studio di architettura Mario Bellini di Milano aveva impugnato l'aggiudicazione del concorso internazionale, bandito da Regione Lombardia per ristrutturare l'ex reggia. Bellini era stato escluso e la vittoria era andata allo studio di architettura Giovanni Carbonara di Roma. I ricorrenti erano stati tagliati fuori, perché la busta che conteneva il loro progetto era solo incollata. Secondo il regolamento, invece, avrebbe dovuto essere sigillata. Motivazione inadeguata, a detta di Bellini. Ieri, il Tar ha però respinto la richiesta di sospensiva dell'aggiudicazione, rinviando la decisione di merito a data da destinarsi. Ma non c'è stato tempo per i festeggiamenti. Su Villa Reale, infatti, si è abbattuta la tegola di un altro ricorso al Tar avanzato dal gruppo di professionisti guidato dall'architetto Marco Albini di Milano, arrivato secondo. A loro dire, ci sarebbero state delle irregolarità nella aggiudicazione: il progetto vincente prevederebbe una spesa superiore al budget di 106 milioni di euro previsto dal concorso. L'impugnazione dovrà essere discussa il prossimo 28 aprile. Cosa accadrà nel frattempo? «Non lo sappiamo. Da Regione Lombardia non abbiamo ancora avuto nessun tipo di comunicazione», commenta l'architetto Sergio Santin, coordinatore del gruppo vincitore. L'assessore regionale al Bilancio, Romano Colozzi, che sta seguendo il caso Villa Reale, non ha nemmeno voluto rilasciare dichiarazioni e si è trincerato dietro un laconico «no comment». Per il momento, quindi, l'unica cosa certa è che tutto rimarrà bloccato per almeno due o tre mesi. In attesa che il groviglio di ricorsi si sbrogli almeno in parte. «La situazione è estremamente delicata -ammette il sindaco di Monza, Michele Faglia-. Visto quanto sta accadendo forse è meglio sospendere sia la mostra dei die-ci progetti del concorso che avevamo organizzato a fine febbraio al Serrone, sia la firma dell'incarico ufficiale di progettazione».
[Monza] Villa Reale, via libera al restauro
La Regione Lombardia ha fissato la data di inizio lavori per il progetto di riqualificazione di Villa Reale, ma il progetto è stato impugnato da due gruppi di professionisti. Il Tribunale Amministrativo della Lombardia ha respinto il ricorso di uno dei gruppi, ma il secondo ricorso è stato accolto e il progetto è stato annullato. Il progetto prevedeva una spesa di 106 milioni di euro, ma il secondo gruppo di professionisti sostiene che ci sarebbero state irregolarità nella aggiudicazione. La Regione Lombardia non ha ancora comunicato nulla sul caso. La situazione è delicata e potrebbe bloccare la realizzazione del progetto per almeno due o tre mesi.
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