LUCCA Un prezioso contenitore scintillante d'oro e di colori, come un reliquiario dorato e smaltato, ma su scala architettonica: oggi alle 17.30 nel Duomo di San Martino il tempietto del Volto Santo tornerà a mostrarsi così dopo l'accurato restauro della cupola in maiolica policroma, dei marmi ugualmente di diversi colori e delle membrature dorate che percorrono tutto l'esterno. E certo l'idea di un grande reliquiario dovette maturare tra il colto committente Domenico Bertini e lo scultore Matteo Civitali, da lui incaricato nel 1482 di realizzare una nuova sistemazione per il venerato simulacro il cui viso opera secondo la tradizione non di mano umana ma angelica lo rende di fatto una monumentale reliquia. Viene aperto nelle festività solenni all'adorazione dei fedeli, in questo caso quelle della Santa Croce, il 14 settembre. Il restauro, promosso dall'Ente Chiesa Cattedrale e sostenuto da una sottoscrizione pubblica aperta nel 2010 da una generosa donazione della Cassa di Risparmi di Lucca seguita poi da altri enti e privati cittadini tra cui molti "Lucchesi nel Mondo" , è stato condotto sotto la direzione della dottoressa Antonia d'Aniello della Soprintendenza ai Beni Artistici di Lucca. Verrà presentato anche il restauro completato in sette mesi da Massimo Bonino con Elena Salotti ed Elisa Zonta dello stendardo del Volto Santo dipinto nel 1890 da due glorie della pittura locale dell'epoca quali Michele Marcucci e Pietro De Servi, che una nuova struttura di supporto permetterà di portare in processione preservando la superficie dipinta su entrambi i lati. E ancora di restauro si parlerà a Lucca venerdì 21, ma al Museo Nazionale di Villa Guinigi e intorno alle opere di un pittore degli inizi del XV secolo, Battista di Gerio, protagonista di una mostra visitabile gratuitamente nello stesso Museo, nata dalla ricomposizione di un polittico nato per la chiesa lucchese di San Quirico all'Oliva e oggi diviso tra Philadelphia, Lucca e Avignone, dove il Musée du Petit Palais gli ha dedicato una mostra. Antonella Capitanio