L'accordo con Google per digitalizzare un milione di libri nelle biblioteche di Roma e Firenze risale al 2010 «L'accordo fu definito, a suo modo, storico: nel marzo del 2010 l'allora ministro dei Beni culturali Sandro Bondi firmò un'intesa con Google che avrebbe dovuto consentire la digitalizzazione di circa un milione di libri non coperti da copyright conservati nelle Biblioteche Nazionali di Roma e Firenze. Il costo della digitalizzazione era a carico del motore di ricerca, che a tale scopo ha aperto uno scanning center a Roma, mentre il Governo avrebbe dovuto occuparsi soltanto del trasporto delle opere. Dopo oltre due anni, però, niente è successo, perchè il ministero dei Beni culturali non ha trovato le risorse per onorare l'accordo». È quanto denunciano i senatori del Pd Vittoria Franco ed Andrea Marcucci, che sull'argomento hanno presentato un'interrogazione urgente al ministro Ornaghi. «In Europa, e già da tempo, sono reperibili su Google Books le opere provenienti dalle biblioteche tedesche, belghe, spagnole, inglesi, svizzere, francesi ed austriache», ricordano in una nota i due parlamentari del Pd. «Il risultato è che anche in un settore così importante come quello della diffusione della cultura rischiamo di essere ultimi. Manca infatti un finanziamento per trasportare i libri dalle due biblioteche agli stabilimenti romani di Google. Restano così in attesa di essere distribuite opere scientifiche del XVIII secolo e dell'illuminismo, opere letterarie del XIX secolo (dalla Biblioteca di Firenze) e l'intera produzione di Vico, Keplero e Galilei (dalla biblioteca di Roma). Al ministro Ornaghi - concludono Franco e Marcucci - chiediamo un intervento urgente per consentire l'avvio dell'operazione, che porterebbe molta cultura italiana nella più grande libreria virtuale del mondo».
FIRENZE - Libri online alla Nazionale. Pd: progetto mai partito
Il 2010, il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi ha firmato un accordo con Google per digitalizzare un milione di libri nelle biblioteche di Roma e Firenze. Il costo della digitalizzazione era a carico di Google, che avrebbe aperto uno scanning center a Roma. Tuttavia, dopo due anni, il ministero dei Beni culturali non ha trovato le risorse per onorare l'accordo. I senatori del Pd Vittoria Franco e Andrea Marcucci hanno presentato un'interrogazione urgente al ministro Ornaghi per chiedere un intervento urgente per consentire l'avvio dell'operazione. Le opere mancanti includono opere scientifiche del XVIII secolo, opere letterarie del XIX secolo e la produzione di Vico, Keplero e Galilei.
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