pisanova Lo sguardo dei nostri amministratori comunali è rivolto essenzialmente al centro città: vedi l'ammodernamento dei nostri bei lungarni resi a traffico limitato nel periodo estivo, il rifacimento della pavimentazione in Piazza dei Cavalieri, il nuovo look di Piazza Vittorio Emanuele, il nuovo lastricato di Corso Italia e il restauro in corso delle mura cittadine. Tutto purtroppo finisce qui poiché a poche centinaia di metri nel quartiere Porta a Piagge-Cisanello, il più popoloso della città con oltre 20000 persone, sembra di vivere in un altro mondo: solo cementificazione selvaggia! Niente da ridire sulla nuova costruzione del grande ospedale di Cisanello anche se ha ovviamente comportato traffico caotico dovuto ai servizi ospedalieri e alle migliaia di utenti che vi transitano ogni giorno, ma essere solo circondati da centri commerciali, alberghi, supermercati, palazzoni anonimi e le "Torri Gemelle" di Bulgarella è troppo. Invece no, grazie al Tirreno del 0508 veniamo a conoscenza che finalmente nell'area accanto alla Pubblica Assistenza e di fronte all'Esselunga nascerà l'ennesimo supermercato, ma di soli 600 mq, facendo così raggiungere al quartiere il primato di ben quattro supermercati in un raggio inferiore ad 1km. Pura follia o piena lucidità per accontentare qualcuno? Certamente non gli abitanti del quartiere poiché questi chiedono da anni che quella striscia di terreno "graziata" venga adibita a parco urbano per cercare così di migliorare una volta per tutte la qualità della vita di un quartiere assediato da traffico e cemento, privo di reali punti di aggregazione. Chiediamo troppo? Sembrerebbe proprio di sì! Ci rivolgiamo con fiducia a quei membri della giunta comunale di buon senso e al presidente del Cpt Luperini affinché facciano capire, a chi non vuol capire, quanto sarebbe bello ed utile per una città che vuole crescere ed essere un modello europeo di vita e di cultura poterlo fare di comune accordo con i propri cittadini. Massimo Sbrana Paolo Di Sacco
PISA No al cemento selvaggio, il parco urbano s'ha da fare
Il quartiere di Porta a Piagge-Cisanello è il più popoloso della città con oltre 20.000 persone. Tuttavia, l'area è caratterizzata da una forte presenza di centri commerciali, alberghi, supermercati e palazzoni anonimi, creando un'atmosfera di cementificazione. I residenti chiedono di adibire la striscia di terreno accanto alla Pubblica Assistenza e di fronte all'Esselunga a un parco urbano per migliorare la qualità della vita. Invece, si prevede la costruzione di un nuovo supermercato di 600 mq. I residenti chiedono di essere ascoltati e di poter lavorare insieme con la giunta comunale per creare un modello europeo di vita e di cultura.
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