Una "fascia di rispetto" che impedirà l'accesso del pubblico e terrà lontano il suk abusivo. Da Giro ai Radicali: via le auto e referendum Crolli emaltempo, èallarme Anfiteatro: dissuasori di design a15 metri dal monumento ZONA rossa al Colosseo. Per proteggere il decoro del monumento la sovrintendenza ha deciso di istituire intorno al monumento una fascia di rispetto vietata agli ambulanti. «Le condizioni atmosferiche estreme dei mesi scorsi e le vibrazioni dei motori ammette la sovrintendenza possono mettere in pericolo l'Anfiteatro». Ma un ampio fronte trasversale che va dagli ambientalisti ai partiti chiede al sindaco Alemanno di andare oltre e di pedonalizzare tutta l'area intorno al Colosseo, per poi passare ai Fori Imperiali. Legambiente Lazio raccoglie le firme per una delibera di iniziativa popolare e il comitato "Roma si muove" invita a sottoscrivere i referendum. QUINDICI metri che stanno per rivoluzionare la storia del Colosseo. Almeno, saranno ricordati per aver impresso una sterzata al fenomeno del suk abusivo di camion-bar e bancarelle che continua a consumarsi ai piedi dell'Anfiteatro Flavio. Quindici metri è la dimensione massima che la Soprintendenza ai beni archeologici di Roma ha stabilito per la fascia di rispetto che sarà allestita intorno all'anello del monumento, in accordo con il comando dei vigili del fuoco e con la prefettura. Un'area che dovrà rimanere preclusa al passaggio del pubblico, e di conseguenza sgombra da postazioni di ambulantato. Sarà una struttura leggera a delimitare la zona off limits, con un sistema di dissuasori perimetrali a basso impatto ambientale. Il progetto, che la Soprintendenza statale è pronta a mettere in campo a proprie spese, è stato reso noto martedì in un vertice tecnico cui hanno partecipato rappresentanti del Campidoglio e della municipale. L'operazione, che non ha precedenti, è stata studiata sulla base dei risultati della campagna per la sicurezza del Colosseo, la prima nella storia del monumento. Ossia la sperimentazione preventiva attuata a luglio scorso (preceduta da una serie di indagini pionieristiche a febbraio) per calcolare, attraverso "test" di lanci di frammenti sulla piazza, l'area di maggiore probabilità di caduta di reperti che si dovessero distaccare dall'Anfiteatro Flavio. «I risultati della sperimentazione hanno confermato statisticamente l'utilità di una fascia di rispetto da realizzare intorno al monumento », annuncia la soprintendente Mariarosaria Barbera. Una misura di sicurezza che, ribadisce la Barbera, non nasce per fronteggiare un "allarme crolli": «Alla luce dei continui monitoraggi sulle superfici lapidee, il comportamento strutturale complessivo non desta preoccupazioni». Il progetto estetico dei dissuasori punta alla leggerezza: «L'ipotesi su cui stiamo ragionando è quella di pilastrini in ghisa forgiata, lo stesso materiale delle nuove cancellate che metteremo in campo con i lavori del restauro sponsorizzato da Tod's avverte la direttrice Rea Saranno infissi nel terreno con base solida, non autoportanti, e alti circa un metro e mezzo. Reggeranno cordoni neri in seta, lo stesso materiale che viene usato sulle imbarcazioni: è un tipo di cordone già in uso al Colosseo, tra ambulacri e sotterranei, molto resistente all'acqua, all'umidità e agli sbalzi di temperatura. L'idea è quella di realizzare un'elegante cordonata a basso impatto, lontana dall'effetto "barriera antiscavalco", sulla quale inseriremo dei cartelli per avvertire i passanti che quella delimitata è l'area "di rispetto", da non superare». Per la notte, la soprintendenza sta studiando un sistema operativo collegato con la polizia, che avvisi le forze dell'ordine dell'avvenuta intrusione nell'area di rispetto. Leggermente differenziata l'ampiezza della fascia: sul versante di Colle Oppio sarà di 15 metri, mentre sul lato Celio Via di San Gregorio sarà più contenuta. Lungo l'intero perimetro, sono previsti solo accessi per i mezzi di servizio e per il montaggio di mostre o attività di cantiere. Sui tempi avvisa Rea: «Nel giro di due settimane definiremo il progetto, che andrà condiviso con i vigili del fuoco, dopodiché partirà l'iter amministrativo. Contiamo di inaugurarlo entro i primi mesi del 2013». I costi, avverte la soprintendenza, saranno contenuti. E non mancano le novità: «Poiché con la fascia di rispetto si ridurrà lo spazio di deambulazione intorno al Colosseo dice la Rea elimineremo le aiuole a destra della base del Colosso di Nerone, dove sarà ricostituita la pavimentazione per dare più spazio ai turisti».