Il caldo eccessivo e poi i temporali. Gli sbalzi improvvisi delle condizioni climatiche possono nuocere al Colosseo e agli altri monumenti. Ieri mattina si è svolto un vertice sullo stato di salute dell'anfiteatro Flavio. Negli ultimi tempi le condizioni del monumento hanno destato preoccupazione per la caduta di alcuni frammenti dalle arcate più alte. Al vertice, seguito da un sopralluogo, hanno partecipato tecnici del Campidoglio, la Sovrintendenza archeologica e i vigili urbani. La Sovrintendenza precisa che la riunione si è resa necessaria «per affrontare misure nel caso in cui le condizioni climatiche eccezionali, estremo caldo e improvvisi temporali, dovessero persistere». Sono allo studio varie ipotesi in merito ai possibili lavori di consolidamento del Colosseo, che presenterebbe problemi di cedimento in alcuni punti. Tra queste ci sarebbe quella di un puntellamento alla base del monumento, una modalità simile ai lavori di messa in sicurezza della Torre di Pisa. Ieri un'altra giornata di emergenza per la pioggia. Allagamenti di case e negozi, ingorghi stradali e ritardi nelle operazioni di volo all'aeroporto di Fiumicino: questi gli effetti della perturbazione che da ieri ha investito Roma. La pioggia è caduta in particolare sul quadrante ovest, nella capitale le precipitazioni al mattino hanno provocato disagi al traffico sulle grandi strade, in direzione del centro, specialmente su Cassia, Salaria e Flaminia e originato alcuni incidenti stradali non gravi. Vasti allagamenti hanno costretto gli automobilisti ad andature limitate su via del Maree Colombo. Mezzi di disostruzione per tombini e fognature sono stati impiegati in via Beverino a Boccea, a largo Preneste, a Porta Maggiore, in via Cristo- foro Colombo. Acqua anche nel nuovo mercato di Testaccio, inaugurato due mesi fa: le grandi vetrate del soffitto non hanno retto gli acquazzoni di questi giorni e le infiltrazioni scorrono vicino ai cavi elettrici, segnala il consigliere capitolino dell'Udc Rocco Belfronte, vicepresidente della commissione Commercio. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco per allagamenti e alberi caduti. I problemi maggiori ad Anzio, Pomezia e Ostia. Rallentamenti anche al Leonardo da Vinci. Le restrizioni, a causa dei temporali, hanno consigliato a partire dalle 6.30 una diminuzione della cadenza degli atterraggi, da 60 a 42 l'ora. Quanto ai decolli, nella fascia dalle 9 alle 11, i ritardi si sono aggirati mediamente sui 30 minuti, con punte massime di un'ora o poco più: dai 70 minuti del volo Alitalia per Caracas ai 60 dei collegamenti per Ibiza, Londra, Bologna, Napoli, Firenze. Nel pomeriggio ritardi soprattutto alle partenze Alitalia con punte di due ore e mezza di rinvio per il Roma-Bari delle 16,10 o di un'ora e mezza per il Palermo delle 16,05 e del Genova delle 16,50. A terra problemi per il traffico sull'autostrada che collega l'aeroporto a Roma. E per la caduta di rami sulla linea elettrica, rallentamenti anche sulla ferrovia Roma-Lido. Strade chiuse con mobilitazione di mezzi e uomini della Protezione civile sul litorale in via dei Romagnoli, via dei Velieri, via Carabelli, via Wolf Ferrari, via dei Traghetti, via Milani, via Casana e via Olivieri. Squadre miste del volontariato e operatori del servizio giardini hanno collaborato per la risoluzione del rigurgito di liquami dalle fogne in quattro abitazioni all'Infernetto e presso il Colletto- re Primario a Ostia Antica. L'allarme meteo prosegue: il picco di precipitazioni a carattere temporalesco è previsto per oggi dalle ore 14 alle 20.
ROMA - Maltempo, scatta l'ailaime crolli al Colosseo.Traffico in tilt e tamponamenti nn tutta la città
Ieri mattina si è svolto un vertice sullo stato di salute dell'anfiteatro Flavio, seguito da un sopralluogo, per affrontare misure nel caso di condizioni climatiche eccezionali. La Sovrintendenza archeologica ha precisato che varie ipotesi sono in studio per lavori di consolidamento del Colosseo, tra cui un puntellamento alla base del monumento. Ieri è caduta una pioggia intensa a Roma, causando allagamenti, ingorghi stradali e ritardi aeroportuali. Vasti allagamenti hanno costretto gli automobilisti ad andare a piedi su via del Maree Colombo. Mezzi di disostruzione sono stati impiegati per tombini e fognature.
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