Mazara. Fra le nove opere previste nell'elenco 2012 del piano triennale delle opere pubbliche 2012-2014, approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale, vi è il restyling del «palazzaccio» di piazza della Repubblica. Il progetto è stato sempre presente nei piani annuali approvati dalla Giunta Cristaldi fin dal suo insediamento ma l'opera attesa da decenni, non è mai stata realizzata. Nell'elenco del 2012, i 400 mila euro previste per l'opera di restyling dell'«antiestetico» palazzo comunale risultano suddivise così: 63 mila euro da avanzo di amministrazione, 237 mila euro da proventi di concessioni edilizie e 100 mila euro con copertura finanziaria di bilanci precedenti. Nell'elenco annuale 2011 l'opera doveva essere cofinanziata con 300 mila euro dalla Provincia regionale e per i restanti 100 mila euro a carico delle casse comunali. Il mancato arrivo delle somme ha fatto slittare l'inizio dei lavori del rifacimento della facciata del palazzo costruito, a seguito del terremoto del '68, fra la fine degli anni '60 e '70 in uno stile prettamente modernistico scandinavo non certamente in linea con il contesto strutturale della piazza dove si trovano, l'uno di fronte l'altro, la sede vescovile ed il seminario, per non parlare della bellissima facciata laterale della Cattedrale che sorge nella parte est della stessa piazza. Dopo aver abbandonato l'idea, per molti decenni oggetto di ampio dibattito, di realizzare il progetto redatto dallo scultore Pietro Consagra e donato alla sua città, il restyling del "palazzaccio", così come deciso nei mesi scorsi dal sindaco Nicola Cristaldi, è stato affidato al giovane architetto Elena Calafato. L'Amministrazione ha così acquistato, per circa 20.000 euro, il progetto che prevede la demolizione della torre ed il taglio della galleria ed il ridisegno della facciata. Lo scorso dicembre l'amministrazione comunale aveva annunciato di avere ottenuto tutti i pareri ed autorizzazioni di legge, a partire dalla Soprintendenza ai Beni Culturali. Il nuovo progetto "minimalista" prevede: un piano seminterrato destinato a galleria espositiva e punto multimediale con il mantenimento del servizio di centralino; un piano rialzato destinato ad "hall" ed uffici di segreteria; il primo piano conterrà una sala conferenze con i relativi uffici; il piano secondo sarà destinato a sede di rappresentanza comunale e provinciale; il piano terzo manterrà l'attuale destinazione del sistema informativo comunale. Francesco Mezzapelle 05092012