Risalenti alla Scuola di Resina, opera di un allievo di Morelli: sono sepolti da scritte e abbandonati nel degrado NAPOLI Il borgo di santa Lucia come appariva prima della colmata, il golfo di Napoli ripreso dalla spiaggia di Mergellina e ancora, una masseria di campagna, il panorama visto da Posillipo con tanto di pino e Vesuvio ancora fumante. Sono solo alcuni dei preziosi affreschi ottocenteschi risalenti alla "Scuola di Resina", purtroppo devastati dai vandali e a rischio scomparsa presenti nella masseria Nicotera, podere storico, nel comune di Marigliano in provincia di Napoli. Una preziosa masseria, purtroppo fatiscente che andrebbe recuperata. CAPOLAVORO PITTORICO - Realizzati al secondo piano del nobile podere su commissione dei Baroni Nicotera da Giuseppe de Nittis, allievo di Domenico Morelli, le pitture rappresentano preziose testimonianze della cosiddetta "Scuola di Resina", corrente artistica attiva nel XIX secolo e sviluppatasi sul tema del verismo, sono in forte stato di abbandono. «A guardare tutto questo degrado mi viene soltanto rabbia e malinconia» è il commento amareggiato di Pierfrancesco Rescio, docente di topografia Medievale dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. «All'estero saprebbero valorizzare tesori come questa villa e di certo non farebbero sgretolare i suoi importanti dipinti murali». Una preziosa testimonianza storica quella contenuta nella masseria Nicotera che potrebbe sparire se non si interviene con decisione circa il recupero, consolidamento e restauro dell'intera struttura. ANTICHE MASSERIE PERDUTE - Indignazione e rammarico dunque, circa le attuali condizioni dello storico podere mariglianense. sono tante le masserie in abbandono poi abbattute nel corso del tempo, ricorda Rescio. Tra queste Masseria Spena, Masseria Calavecchia, Masseria Ciurlanda, Casale Santa Barbara, importanti testimonianze della storia locale andate perdute per sempre. «A volte penso che non meritiamo tanta storia e bellezza»,chiosa infine il nostro interlocutore. VILLA NICOTERA - La villa, costruita nella seconda metà del Seicento per i baroni Nicotera è un imponente quanto rappresentativo esempio del patrimonio architettonico e storico-artistico della Campania Felix. Aspetti peculiari dell'edificio sono l'impianto planimetrico, i caratteristici prospetti, le volte a padiglione degli ambienti inferiori ma soprattutto la decorazione pittorica delle sale. Gli affreschi più antichi, posizionati nelle scale e sulle sovraporte delle camere raffigurano paesaggi arcadici e nature bucoliche e risalgono per lo più alla seconda metà del XVIII secolo. Vero e proprio capolavoro è invece la decorazione pittorica della grande sala da pranzo realizzata tra il 1863 e il 1867 dal celebre Giuseppe de Nittis.
CAMPANIA - Marigliano, nella masseria fantasma affiorano gli affreschi dell'Ottocento
La masseria Nicotera, un podere storico nel comune di Marigliano in provincia di Napoli, è stata devastata dai vandali e a rischio scomparsa. I suoi affreschi ottocenteschi, realizzati da Giuseppe de Nittis, sono stati danneggiati e sono in forte stato di abbandono. La struttura è un esempio del patrimonio architettonico e storico-artistico della Campania Felix e contiene preziose testimonianze della "Scuola di Resina", una corrente artistica attiva nel XIX secolo. La masseria è stata costruita nel Seicento per i baroni Nicotera e presenta un imponente quanto rappresentativo esempio del patrimonio architettonico e storico-artistico della Campania Felix.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo