Il sindaco: stiamo monitorando l'area e installando fotocellule conta il saccheggio CASTROCIELO - Verifiche nei prossimi giorni per l'aera archeologica e intanto cresce il problema "sciacalli" di reperti archeologici. Ancora non si conosce l'entità dei danni causati nei giorni scorsi da un ignaro contadino con l'aratro nella zona dell'antica colonia romana Aquinum, lungo la via Latina in località San Pietro Vetere. L'uomo stava arando il terreno confinante quello dell'area archeologica di Aquinum. quando andando troppo in profondità nel terreno, ha agganciato una parte dell'antica colonia riportando alla luce alcuni pezzi di marmo e di colonne di un edificio romano: le mura esterne e le colonne del vicino Anfiteatro romano. Un grave danno alla struttura del teatro che solo il sopralluogo della dottoressa Giovanna Rita Bellini referente della zona Aquinum per i Beni archeologici del Lazio, atteso nei prossimi giorni, potrà stabilirne l'entità. La speranza del primo cittadino di Castrocielo, Filippo Materiale, è che la struttura non sia stata danneggiata irrimediabilmente, ma ad ogni modo il Comune si è messo in moto affinché casi del genere non si ripetano: «Abbiamo fatto richiesta alla Soprintendenza e al Ministero dei beni culturali - ha piegato il sindaco - di individuare gli attuali proprietari dei terreni di interesse archeologico e dare loro precise disposizioni e regole su come mantenere i terreni in prossimità del sito archeologico». Altro grave pericolo che corre l'antica Aquinum è quello di essere depredato. In passato diversi sono stati i tentativi di saccheggio di reperti, ed ora il pericolo aumenta anche per le nuove parti affiorate dal terreno. Al Comune sta vigilando affinché venga rispettato il sequestro dell'area archeologica - ha avvisato Materiale -. L'interesse è quello di tutelare i beni e proteggerli dai ladri che di notte vanno a rubare nell'area archeologica. Stiamo mettendo in sicurezza l'intero sito, abbiamo portato la corrente e a breve metteremo delle fotocellule e un sistema di illuminazione. Dobbiamo evitare - ha concluso il sindaco Materiale - che Castrocielo e la sua antica storia vengano saccheggiate». In attesa delle verifiche della Soprintendenza che serviranno a stabilire la gravità dei danni e anche eventuali responsabilità del contadino, l'area pari a circa 2.400 metri quadrati di proprietà di tre persone apparentate tra loro resta sottoposta a sequestro preventivo dai carabinieri della stazione di Aquino, comandati dal maresciallo Sergio Parrillo, per la compagnia di Pontecorvo diretta dal capitano Pierfrancesco Di Carlo e dal tenente Sebastiano Maieli.
LAZIO - Scatta l'allarme sciacalli
Il sindaco di Castrocielo, Filippo Materiale, ha annunciato che il Comune sta monitorando l'area archeologica di Aquinum e sta installando fotocellule per controllare il saccheggio di reperti. Il problema è aumentato dopo che un contadino ha agganciato una parte dell'antica colonia romana con l'aratro, riportando alla luce alcuni pezzi di marmo e colonne di un edificio romano. Il danno alla struttura del teatro è ancora da stabilire, ma il Comune si è messo in moto per prevenire future violazioni. L'area archeologica è stata sottoposta a sequestro preventivo dai carabinieri per evitare il saccheggio dei beni culturali.
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