Marghera. Cardin, schermaglie ministeriali. Miracco: «Clini mi preoccupa» La replica: «Giudico da tecnico» Il consigliere del ministro dei Beni culturali critica l'appoggio al progetto del ministro dell'Ambiente VENEZIA Questa volta è ministero contro ministero. Perché la bordata contraria alla realizzazione del Palais Lumière di Pierre Cardin viene dalla penna del consigliere del ministero dei Beni Culturali Franco Miracco e punta dritta al ministro dell'Ambiente Corrado Clini. «E 'assai preoccupante che il nostro ministro pubblicizzi entusiasticamente un progetto privato immobiliare e commerciale prima che abbia percorso le tappe autorizzative previste», scrive Miracco in una lettera pubblicata dal Gazzettino che segue le dichiarazioni di Clini fatte il giorno della presentazione della collaterale della Biennale dedicata alla Torre della Luce a Marghera. Quel giorno il ministro dell'Ambiente, insieme al governatore Luca Zaia, alla presidente della Provincia Francesca Zaccariotto e al sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, ha lasciato intendere che il progetto di Cardin percorrerà l'iter il più velocemente possibile anche se si aspetta ancora la risposta dell'Ente dell'aviazione civile. dl ministro dà per scontato il parere dell'Enac, quasi offuscando un giudizio di sicuro indipendente sull'altezza inaccettabile di quel coso», continua la lettera di Miracco insinuando alcuni sospetti sulla «presenza di Clini alla corte cardinia». «Probabilmente gli intellettuali hanno qualche problema con me ultimamente», ribatte ridendo il ministro Corrado Clini che in poco più di un mese è stato attaccato dall'ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari per la questione dell'Ilva e da Franco Miracco. «Io sono una persona pratica e ho di fronte un progetto che rilancia le infrastrutture di una zona industriale problematica come Marghera, permette di bonificare un'area inquinata e crea posti di lavoro - continua Clini - mi sembra fantasioso pensare che il mio ministero debba opporsi prima ancora di aver visto il progetto definitivo tanto più che come ministro dell'Ambiente non ho il compito di guardare l'estetica di un palazzo ma di valutare se si tratta di un'opera sostenibile e che il ministero dei Beni Culturali, quello stesso per cui lavora Miracco, non ha dato pareri negativi». Per Clini il problema è che a Venezia c'è una certa ritrosia ad affrontare qualunque novità. «Si ragiona sempre per simboli e poi alla fine non si fa mai nulla», puntualizza il ministro che conclude con una battuta: «Tra l'altro Miracco fa il consulente in un ministero non tanto distante dal mio, invece di scrivere ai giornali può sempre farmi una telefonata e dirmi perché secondo lui quest'opera creerebbe tanti problemi».
Botta e risposte sulla torre di Marghera
Il ministro dei Beni Culturali Franco Miracco ha scritto una lettera critica al ministro dell'Ambiente Corrado Clini per l'appoggio al progetto del designer Pierre Cardin per il Palais Lumière a Marghera. Miracco sostiene che Clini abbia pubblicizzato il progetto prima di averlo valutato e che il progetto possa creare problemi ambientali. Clini ha risposto criticando Miracco per essere un "consigliere tecnico" e ha affermato che il suo ministero non ha dato pareri negativi al progetto. Il ministro ha anche criticato Miracco per aver attaccato il progetto e ha suggerito che Miracco possa chiamarlo per discutere le sue preoccupazioni.
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