Il presidente Giampaoli: «In Piazza Mercurio un'operazione discutibile Si potevano adottare altri sistemi contro il pericolo di eventuali abusi» MASSA «L'introduzione di una vera e propria selva di pilastrini in metallo nero posti in doppia fila per vietare la sosta nella strada e nella Piazza Mercurio recentemente restaurata ci trova nettamente contrari su tutti gli aspetti, da quelli estetici della forma, del colore e del materiale (in ferro nero) a quelli della funzione deterrente e all'incanalamento del traffico» . Il giudizio è di Bruno Giampaoli, presidente di Italia Nostra anche lui, come noi, perplesso di fronte alla soluzione per delimitare la carreggiata per le auto che nella futura Ztl potranno attraversare la piazza appena rimessa a nuovo. La spiegazione del palazzo è che il codice della strada costringe a prendere misure per la sicurezza dei pedoni. Sarà certamente così ma c'era bisogno di installare 43 pilastrini (25 sul lato dove tra l'altro c'è il filare delle piante di arancio), non si poteva ridurne il numero e magari renderli rimovibili in caso di eventi o mercati? «In pratica ci sembra che la piazza prima sia stata come liberata da ogni elemento superfluo e resa nella sua forma estetica "essenziale", ed ora venga come resa "prigioniera" da questa orribile fila di "soldatini neri" - dice Italia Nostra , che promette di rivolgersi alla Soprintendenza - Dobbiamo anche dire che questa soluzione antiparcheggio non ci sembra che figurasse nel progetto iniziale e neppure nei successivi. Sicuramente fa parte di una recente "idea" di qualche architetto che sembra rimasto agli antichi sistemi di protezione come, paletti, catene, cancellate etc..etc. ora non ci manca che il filo spinato e poi siamo al massimo.In una società civile e moderna i sistemi per ottenere rispetto e collaborazione dai cittadini sono molti e sicuramente più appropriati di questo messo in atto in Piazza Mercurio e vanno dalla segnaletica orizzontale e verticale ai dissuasori elettronici e segnalatori degli abusi come le telecamere, senza per altro dimenticarci della funzione principale che è sempre quella demandata ai vigili urbani». Per il presidente Giampaoli si tratta di una resa alle auto, di una alterazione evidente della filosofia di fondo che portato alla realizzazione del progetto di riqualificazione. «Dico anche che questa soluzione mi sembra poco funzionale rispetto alla possibilità di fare mercatini o manifestazioni per animare il centro. Un vero peccato».