Mazara. Si è acceso un dibattito sul viaggio d'oltremanica della statua bronzea del Satiro Danzante. La celebre scultura, da diversi studiosi attribuita al genio di Prassitele e portata a galla nel 1998 nel Canale di Sicilia dal motopesca «Capitan Ciccio», lascia il suo museo di piazza Plebiscito per volare a Londra in occasione della mostra «Bronze» in programma alla Royal Academy of arts dal 15 settembre al 9 dicembre prossimi. Della pericolosità del viaggio del Satiro si dice convinto Sebastiano Tusa, fino a pochi mesi fa soprintendente a Trapani e ora soprintendente del Mare. «Ho sempre pensato - ha detto Tusa - che le nostre opere debbano girare, ma questa in particolare merita qualche attenzione in più per la sua elevatissima fragilità. Il Satiro non andrebbe mosso mai, non solo in questo periodo, in cui, magari può rappresentare anche un'attrazione per i turisti, ma anche nel resto dellanno. I rischi del suo spostamento sono legati alla collocazione. La scultura infatti poggia su una "ragnatela" d'acciaio con cuscinetti in neoprene, che consentono di scaricare il peso su diversi sostegni. Lo smontaggio di questa ragnatela è molto complesso e andrebbe compiuto quattro volte. Secondo me è un trauma eccessivo. Invece si dovrebbe incentivare l'arrivo dei turisti che possano visitare il Satiro Danzante nel suo museo». Con il Satiro partirà anche l'Ariete di bronzo del museo Salinas di Palermo. La decisione di trasferire temporaneamente a Londra il Satiro è stata presa mesi fa dalla Regione, in accordo con l'amministrazione comunale. Subito dopo la notizia del trasferimento della statua diffusa dalla Regione il sindaco Nicola Cristaldi si era detto entusiasta per il fatto che «Il nome della città sarà ben in vista sia nella mostra di Londra che su tutti i maggiori media inglesi e internazionali». Non è la prima volta che il Satiro Danzante affronta una trasferta. È già accaduto nel 2005, quando è stato trasportato in Giappone per essere messo in mostra all'Expo universale di Aichi. Allora la statua fu smontata e riassemblata dai tecnici dell'Istituto centrale di restauro di Roma che anche questa volta seguiranno tutte le operazioni del trasferimento dell'importante reperto archeologico tra Mazara e Londra e ritorno. Oggi come allora, per il trasporto il Satiro è stato ingabbiato in una struttura in fibra di carbonio e kevlar realizzata per attutire urti fino a una tonnellata. Francesco Mezzapelle 02092012
SICILIA - Il Satiro va a Londra: è polemica. Tusa: Opera troppo delicata per affrontare la trasferta
La statua bronzea del Satiro Danzante, attribuita a Prassitele, sarà trasferita a Londra per partecipare alla mostra "Bronze" alla Royal Academy of arts dal 15 settembre al 9 dicembre. Il viaggio è stato organizzato dalla Regione e dall'amministrazione comunale. Il soprintendente del Mare, Sebastiano Tusa, ha espresso preoccupazioni sulla pericolosità del viaggio, a causa della fragilità della scultura. Tusa ha suggerito di incentivare l'arrivo dei turisti che possono visitare il Satiro nel suo museo. La statua ha già partecipato a trasferte in passato, come nel 2005, quando è stata trasportata in Giappone per l'Expo universale di Aichi.
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