Dopo la querelle sul parco urbano, l'Udc sollecita il Comune sui tanti problemi Mussomeli. Botta e risposta tra il gruppo Udc e il vicesindaco Sebastiano Sorce circa il campo di calcetto fatto costruire dall'amministrazione comunale nel parco urbano. Di ieri la nota dell'Udc di cui è capogruppo Salvuccio Alessi, di cui pubblichiamo ampi stralci per questioni di spazio: «L'assessore Sorce insiste a far finta di non capire il senso dell'intervento del gruppo consiliare dell'UDc rappresentato da Mario D'Amico, Salvuccio Alessi, Totuccio Navarra e Salvatore Diliberto che ha presentato un'interrogazione sulla realizzazione del campo di calcetto all'interno del parco urbano, volendo aprire gli occhi all'amministrazione che occorre fare scelte oculate ed occuparsi dei problemi dell'intera città. Appare evidente che nessuno può essere "contro" la realizzazione di una struttura utile, solo per il gusto di essere contro, tanto meno il gruppo consiliare dell'UDC, ma ribadiamo che occorre la stessa attenzione per tante altre necessità disattese. L'assessore Sorce -prosegue la nota- non ha bisogno di fare l'avvocato difensore del signor Ferreri, perché noi per primi, abbiamo riconosciuto l'impegno costante profuso in questi anni. Quanto all'elenco delle cose che millanta di avere realizzato, volevamo ricordagli che la sistemazione della salita San Giacomo è stato un intervento fortemente voluto, sostenuto e richiesto dal presidente del Consiglio Mario D'amico, che ogni mattina registrava le lamentele degli studenti (circa 2.000), delle famiglie e degli autisti dei pullman sulla pericolosità della stessa. Di Raffe, museo archeologico, manutenzione delle scuole, area cimiteriale, non ha nessun titolo per parlare, perché non sono opera sua, e perché dimentica che proprio quegli interventi sono stati voluti dall'intera amministrazione e seguiti personalmente da un altro assessore vice-sindaco, allora in giunta, punito per l'eccesso di impegno e dalla esposizione mediatica come sostenuto da qualcuno, con la revoca del mandato assessoriale. Quanto alla ormai tristemente famosa via Michelello, è la prova provata del fallimento del modello organizzativo di questo Comune. Appaiono curiose le dichiarazioni di Sorce circa il restyling delle strade disseminate da buche. Ci spieghi ma soprattutto spieghi alla cittadinanza come ha fatto a reperire 7.000 euro e destinarli alla sistemazione di strade interpoderali se poi non riesce a trovare i fondi necessari per sistemare le strade interne». r. m. 02092012