La zona di Santo Spirito paralizzata per due ore Pomeriggio di paura ieri a Santo Spirito. È stato vasto ed è durato a lungo l'incendio divampato intorno all'ora di pranzo nei pressi del museo archeologico e che rapidamente s'è esteso nella vallata sottostante, fino a raggiungere la strada che porta al villaggio Santa Barbara. Fiamme alte che hanno spazzato via in pochi minuti sterpaglie, incenerito alberi d'ulivo e gli eucalipto cresciuti ai bordi dell'arteria. Tant'è che per mezz'ora la circolazione è stata interrotta da due Volanti della Polizia prima del curvone davanti l'abbazia e sul versante opposto, per consentire alle due squadre dei vigili del fuoco di circoscrivere il rogo che complessivamente ha bruciato una dozzina di ettari di terreno incolto in un'area abbastanza estesa. Il fuoco s'è avvicinato al perimetro del museo archeologico, separato dalla campagna da una stradina sterrata larga appena due metri, minacciando anche il magazzino di autoricambi "Farel" che confina col distributore di benzina. Ecco perché l'intervento è stato molto delicato. Una famiglia è stata evacuata da una villetta che ricade nella zona dove è divampato l'incendio. Ma ad alimentare le fiamme sono stati anche i cumuli di rifiuti abbandonati nell'appezzamento, sprigionando fumo denso. Inevitabilmente il fuoco ha danneggiato pure i cassonetti della spazzatura collocati nella piazzola, bruciando quindi l'immondizia gettata all'interno e i sacchetti lasciati per terra. Una cappa maleodorante s'è così addensata per alcune ore su via Santo Spirito e nel tratto iniziale di via Xiboli. Soltanto un paio d'ore dopo, i vigili del fuoco sono riusciti a ridimensionare l'estensione dell'incendio. Valerio Martines 02092012