La proposta avanzata alla Regione Campania ed al Comune di Nola di chiedere l'inserimento del Villaggio Preistorico di Nola (la Pompei della Preistoria) nell'elenco dei beni tutelati dall'Unesco, è stata positivamente accolta dai due organismi. La Regione ha richiesto alla Soprintendenza Archeologica di Napoli di attivare tutte le procedure idonee per procedere alla richiesta d'inserimento del sito nolano nella lista Unesco. Il Comune di Nola, grazie all'interessamento del Sindaco Felice Napolitano e dell'assessore Agnese Romano, ha emanato una delibera per la richiesta della candidatura Unesco del villaggio di Noia. «L'eccezionale importanza del villaggio preistorico, impone una profusione di ogni impegno teso a valorizzare un bene così importante - ha sottolineata l'assessore regionale Marco Di Lello -, per tali motivi aderisco all'invito dell'Associazione Meridies e faccio voti affinchè la Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta voglia porre in essere quanto necessario per l'avvio dell'iter burocratico». «L'Amministrazione comunale - ha inoltre ribadito l'assessore Romano - ha accolto immediatamente la proposta di Meridies e la giunta ha adottato all'unanimità, su mia proposta, una delibera che impegna il Comune di Nola ad attivare tutti i canali necessari affinché tale iniziativa possa avere buon esito. Il Villaggio Preistorico di Nola è un bene unico al mondo e sarebbe importante una tutela dell'Unesco».