Non si sono fatte attendere le prime reazioni alla notizia pubblicata ieri in anteprima dal nostro quotidiano. Filippeschi: "E' sconcertante che il sindaco sia messo al corrente degli esiti delle verifiche che il Ministero dei Beni Culturali ha intrapreso per individuare soluzioni provvisorie per la collocazione del patrimonio librario della Biblioteca Universitaria tramite la stampa" 6ccb12607605c29f92f43ae5ee7686ac Non si sono fatte attendere le prime reazione alla notizia pubblicata ieri in anteprima dal nostro quotidiano del rifiuto da parte dell'Ordine dei Cappuccini alla richiesta di affitto avanzata dal Ministero dei Beni Culturali dei locali del Convento di San Giusto, ipotizzato come sede temporanea per la Biblioteca della Sapienza. A prendere la parola il sindaco Filippeschi che polemizza con il Ministero: "E' sconcertante che il Sindaco sia messo al corrente degli esiti delle verifiche che il Ministero dei Beni Culturali ha intrapreso per individuare soluzioni provvisorie per la collocazione del patrimonio librario della Biblioteca Universitaria tramite un lancio di agenzia e dichiarazioni preoccupate della direttrice della stessa biblioteca". Così il primo cittadino di Pisa sulla notizia pubblicata ieri da Pisanotizie e nel corso della giornata ripresa dalle agenzie di stampa. "Questo modo di tenere le relazioni istituzioni - ha proseguito - contrasta con quanto deciso nella riunione svolta al Ministero, alla presenza del Ministro Ornaghi, per iniziativa mia e del Rettore". Ma anche nel merito della vicenda e sullo stato dell'arte rispetto alla situazione della Sapienza non mancano le critiche da parte di Filippeschi ancora nei confronti del Ministero: "Siamo ancora in attesa delle "verifiche strutturali" alle quali il Ministero ha subordinato la collocazione futura della Biblioteca, verifiche tecniche che spetta di svolgere allo stesso Ministero". Più pacata la reazione da parte dell'Ateneo. "Attendiamo che il Ministero individui la sede per la collocazione provvisoria del patrimonio librario della Biblioteca - fa sapere il prorettore per l'Edilizia Sandro Paci. Lo spostamento dei libri risulta necessario affinché si possa procedere alla realizzazione dei lavori per la messa in sicurezza del Palazzo della Sapienza". Resta, invece, ancora senza risposta la richiesta avanzata verso la metà del mese di luglio dal capogruppo di Sel in Consiglio Comunale, Carlo Scaramuzzino, che aveva inviato una lettera al sindaco e al Rettore dell'Univeristà per chiedere che venisse convocata la Conferenza Università Territorio, (CUT) per discutere del futuro della Biblioteca Universitaria. La Conferenza Università Territorio è l'organismo che dovrebbe proprio avere la funzione di raccordo tra il Comune e l'Università: "Credo sia importante un momento istituzionale di confronto sulla vicenda - aveva concluso il consigliere di Sel - per informare la città e capire la concretezza delle ipotesi in vario modo formulate".