Roma, 31 ago. (Adnkronos) - La Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, del Mibac, in riferimento ad un servizio andato in onda ieri sera al Tg1 delle ore 20, sottolineando che lo stesso e' stato lanciato come riguardante i Fori Imperiali ma girato al Foro romano, in una nota "precisa, innanzitutto, che luoghi ed aree trattate nel servizio sono quasi tutte di proprieta' comunale e non statale; e non puo' che stigmatizzare, una volta di piu', l'assenza di decoro che caratterizza le aree esterne al Foro romano e limitrofe al Colosseo". "Da quasi trent'anni, del resto, la Soprintendenza non fa che segnalare alle autorita' comunali competenti le condizioni di degrado che sono sotto gli occhi di tutti, comprese -prosegue la Soprintendenza- le situazioni di disagio rappresentate dai clochard che cercano riparo di fronte alla porta della basilica di Santa Francesca Romana, fuori dall'area recintata della basilica di Massenzio. Siamo sempre fuori dall'area archeologica statale, oltre le cancellate che limitano il percorso dei visitatori del Foro". "Bene ha fatto -commenta ancora la Soprintendenza- il giornalista a puntare il dito contro questo biglietto da visita che accoglie tanti visitatori italiani e stranieri e consegna loro un'immagine distorta della capitale d'Italia. Male ha fatto, invece, il medesimo cronista a violare numerose recinzioni e a introdursi non autorizzato in aree di cantiere vietate ai non addetti ai lavori. Un comportamento reprensibile che dagli schermi televisivi rischia di creare ondate di emulazione e certo non sembra l'esemplare condotta che l'ammiraglia dell'informazione Rai dovrebbe divulgare".