Valentina Raffa Modica, città di storia e cultura, testimoniate dalla presenza di numerosi palazzi autentici gioielli d'architettura che attendono di essere restituiti ai cittadini. Qualcuno è già stato ristrutturato e aperto al pubblico, in altri sono in corso d'opera lavori di ristrutturazione e consolidamento. Che fine ha fatto questo o quel palazzo se lo chiedono in tanti. A fare il punto della situazione sono gli assessori Giuseppe e Annamaria Sammito, rispettivamente alle Opere pubbliche e ai Beni culturali, che ricordano come l'obiettivo prefissosi dall'amministrazione sia proprio quello di "creare un sistema di infrastrutture culturali da far tornare fruibili e fruite da cittadini e turisti attraverso il restauro e la riapertura degli antichi Palazzi storici". "Riprendendo e seguendo passo dopo passo l'iter di progetti che negli anni erano incappati in rallentamenti che hanno richiesto un sistematico e spesso non lineare lavoro di risoluzione, l'amministrazione ha cercato di affrontare l'argomento delle opere pubbliche nel centro storico legandolo in maniera strettissima alla vocazione culturale e turistica dello sviluppo della città - dicono -. Il primo tassello di questo sistema è stato l'ex Cinema Moderno, riqualificato nella funzione di Auditorium, del quale proprio nei giorni scorsi è stato fatto il collaudo definitivo. Purtroppo la piena funzionalità della struttura non potrà essere garantita fino a che l'Enel non accorderà al Comune l'allaccio di una nuova utenza, possibilità che si lega alla controversa vicenda del debito pregresso. In ogni caso si intende concretare a breve una soluzione per affidare la gestione dell'Auditorium". La massima concentrazione è in questo momento convogliata sul restauro dei Palazzi Polara, Moncada e dei Mercedari, che sono destinati ad accogliere rispettivamente la Pinacoteca, la Biblioteca e il Museo. "I lavori di Palazzo Polara, che erano fermi dal 2003 - dicono gli assessori - sono ripresi grazie al fatto che l'amministrazione ha previsto l'anno scorso di impegnare 102mila euro sul Bilancio comunale per chiudere la transazione con la ditta appaltatrice. Durante i lavori sono state fatte, com'è noto, scoperte archeologiche che accrescono ancor più l'interesse del sito. I lavori dovrebbero essere completati nel giro di sei mesi. Anche i lavori di Palazzo Moncada erano fermi dal 2010 e pure in questo caso è stato previsto un impegno di spesa a carico del Bilancio per finanziare gli ultimi interventi: si tratta di poche settimane di lavori. La Biblioteca è già pronta per il trasferimento. Per Palazzo dei Mercedari il Comune è riuscito ad ottenere dalla Regione un altro finanziamento di 580mila euro che ci consentirà di completare la ristrutturazione, realizzare l'impiantistica e dare il via agli allestimenti. Intanto vogliamo subito a rendere fruibile il primo piano per riaprire il Museo S. A. Guastella. Nel frattempo si lavorerà per liberare e risistemare la strada". 31082012