Dopo le segnalazioni, ieri primo sopralluogo di capitaneria, vigili e forestale Gli accertamenti a sud del Renaione proseguiranno nei prossimi giorni CASTAGNETO Il primo accertamento c'è stato ieri. Ne seguiranno altri per chiarire se quei baldacchini azzurri, in fila sulla spiaggia, sono abusivi oppure no. Stiamo parlando dei gazebo a sud del Renaione, quelli segnalati dalla Sinistra per Castagneto e che hanno rinfocolato le polemiche già scoppiate per altre baracche e tettoie, quelle col pedigree, installate, godute e affittate agli amici dal nobilato castagnetano. Queste tettoie non sono "al naturale" come le altre, costruite con legno e saggina; non c'è il rischio che la Sovrintendenza le dichiari «ormai integrate nel paesaggio naturale» a dispetto di ordinanze e sentenze. Queste infatti sono di stoffa e alluminio, i pali infilati nei "bicchieri" (supporti simili a quelli usati per gli ombrelloni) ficcati nella sabbia. Ficcati, sì, ma che si possono togliere agevolmente. Questa è la prima differenza con le baracche vip. Ed è in base a questa differenza che ieri non è scattato alcun verbale per occupazione abusiva di suolo demaniale. Il pattuglione composto da capitaneria di porto di Piombino, polizia municipale di Castagneto e corpo forestale di Cecina ha eseguito un primo accertamento. Non ci sono andati via mare ma a piedi e con i quad. Un bel tragitto che comunque verrà ripetuto nei prossimi giorni, come spiega il comandante della capitaneria Martino Rendina: «Nella zona indicata stavolta abbiamo trovato una dozzina di installazioni, al momento non sappiamo chi siano i proprietari di quelle strutture. Sono installazioni precarie, non fisse, per cui non si configura l'occupazione abusiva del demanio. Il resto è tutto da vedere». Il resto sono le norme contenute nell'ordinanza del sindaco che, come avviene ogni anno su tutto il litorale nazionale, vieta di lasciare sulle spiagge libere ombrelloni, sdraio, gazebo e altre strutture dopo il tramonto. Quelle dodici tettoie vengono smontate al calar del sole? E di chi sono? Per rispondere alla prima domanda bisogna tornarci, le ipotesi non bastano. Difficile pensare che ogni sera i pali vengano tolti e riposti, i supporti sfilati dalla sabbia, le tende slegate e ripiegate; e che tutte le mattine avvenga il contrario. Ma ci vogliono le prove. Per la seconda invece serviranno altri accertamenti. Quelli di ieri sono durati alcune ore con osservazioni, misurazioni e fotografie. Non c'era nessuno, a quanto pare. Il posto è incantevole ma assai lontano da raggiungere a piedi, assai lontano dalla folla e dal popolo degli ombrelloni. Una spiaggia dove il relax è possibile. Ma una spiaggia pubblica, di tutti e di nessuno, dove leggi e regolamenti non perdono efficacia.(a.d.g.)
TOSCANA - Sulla spiaggia 12 tettoie e... nessun proprietario
Ieri è stato effettuato un primo accertamento nei pressi del Renaione, a sud di Castagneto, per verificare se le gazebo azzurre installate sulla spiaggia siano abusivi. Il pattuglione composto da capitaneria di porto di Piombino, polizia municipale di Castagneto e corpo forestale di Cecina ha trovato una dozzina di installazioni precarie, non fisse, che non configurano l'occupazione abusiva del demanio. Le tettoie vengono smontate al calar del sole? E di chi sono? Per rispondere a questa domanda bisognerà tornare a controllare.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo