PISA La Biblioteca universitaria della Sapienza a Pisa non sarà ospitata dal convento dei Cappuccini. E' la decisione presa ufficialmente nei giorni scorsi dall'ordine monastico e confermata dalla direttrice della Biblioteca, Alessandra Pesante: «Con il tramonto di questa ipotesi - dice - siamo esattamente al punto di partenza». «Si tratta di una brutta notizia - aggiunge Pesante - perché nonostante i limiti che presentava la struttura, l'ipotesi del Convento dei Cappuccini consentiva di dare accoglienza alla maggior parte dei 600 mila volumi dell'immenso patrimonio librario della Biblioteca». La Biblioteca universitaria, di proprietà del ministero dei Beni culturali e da secoli ospitata nel Palazzo della Sapienza, è stata chiusa il 29 maggio scorso. In alternativa resta concreta l'ipotesi di utilizzo di alcuni spazi protetti del museo di S. Matteo per trovare una collocazione provvisoria ai libri più antichi e preziosi, ma, spiega Pesante, «si tratta di una piccolissima parte del patrimonio librario». La soluzione è resa possibile da un finanziamento della Fondazione Pisa per realizzare i lavori di adeguamento del caveau del museo. Seccata la reazione del sindaco Filippeschi: «È sconcertante che il sindaco sia messo al corrente degli esiti delle verifiche che il Ministero dei Beni Culturali ha intrapreso per individuare soluzioni provvisorie tramite un lancio di agenzia e dichiarazioni preoccupate della direttrice della stessa biblioteca. Questo modo di tenere le relazioni istituzionali contrasta con quanto deciso nella riunione al Ministero, alla presenza del ministro Ornaghi, per iniziativa mia e del Rettore. A questo si aggiunga che siamo ancora in attesa delle "verifiche strutturali" alle quali il Ministero ha subordinato la collocazione futura della Biblioteca»
TOSCANA - Pisa. No dei Cappuccini ai libri della Sapienza
La Biblioteca universitaria della Sapienza a Pisa non sarà ospitata dal convento dei Cappuccini. La decisione è stata presa dall'ordine monastico e confermata dalla direttrice della Biblioteca, Alessandra Pesante. La biblioteca era stata chiusa il 29 maggio scorso e l'ipotesi del Convento dei Cappuccini era stata considerata per trovare una collocazione provvisoria ai libri più antichi e preziosi. Tuttavia, la soluzione è stata respinta a causa dei limiti della struttura. In alternativa, si sta lavorando per trovare una collocazione provvisoria per i libri più antichi e preziosi in un museo protetto, grazie a un finanziamento della Fondazione Pisa.
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