Come ogni anno la Cineteca Nazionale partecipa a diverse iniziative della 69esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografia della Biennale di Venezia. Per l'apertura della kermesse veneziana, la Cineteca Nazionale ha ristampato il capolavoro di Giuseppe De Santis «Roma ore n», nel sessantesimo anniversario della prima proiezione. La ristampa è stata effettuata con la Titanus, utilizzando i duplicati negativi che, in assenza dei negativi originari, sono i migliori materiali superstiti del film. Nella sezione del Festival «Venezia classico , dedicata ai classici restaurati e ai film sul cinema, la Cineteca Nazionale presenta invece il restauro di «Terra animata» (1967) e «SKMP2» (1968) di Luca Patella. I due film sono stati restaurati in digitale partendo dai negativi originali 16mm con ritorno su pellicola 35mm. Altro film restaurato è «Camicie rosse» (1952), realizzato sulla base di un duplicato positivo infiammabile d'epoca ritrovato in un laboratorio francese e integrato con una copia positiva conservata nella Cineteca. Il progetto è un omaggio a Francesco Rosi - accreditato come co-regista con Goffredo Alessandrini - e costituisce un'ideale appendice delle celebrazioni del 150esimo anniversario della dell'Unità d'Italia. Si segnala poi il restauro di «Stromboli, terra di Dio» di Roberto Rossellini (195o), tappa del Progetto Rossellini, nel quale Cineteca Nazionale, Cinecittà Luce, Cineteca di Bologna e Coproduction Office, si sono uniti per realizzare un progetto di restauro digitale di una parte centrale della filmografia del grande regista. La Cineteca Nazionale collabora infine alla retrospettiva della Mostra, rivolta quest'anno alla valorizzazione dei materiali dell'Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale. In occasione dell'80esimo anniversario del festival, infatti, sarà presentata «80!», una retrospettiva di dieci film proposti nelle passate edizioni della Mostra; in questo contesto la Cineteca Nazionale presenta il restauro de «Il brigante» di Renato Castellani (1961).