«La maggioranza politica di Progetto Noto non è in discussione e nel caso si renda necessario assumere decisioni, queste sono prerogativa esclusiva del sindaco. Nessuno si erga a suggeritore, o faccia proclami del tutto farneticanti che siano di destra di centro o di sinistra». Il sindaco Corrado Bonfanti è costretto a puntualizzare, all'indomani della bagarre suscitata dalle dichiarazioni del deputato Gennuso di volere escludere Pd e Fli dalla maggioranza perché remerebbero contro, aprendo a forze del centro destra. A fare da sfondo alle polemiche roventi, c'è la variante al piano di lottizzazione della zona Eloro Pizzuta per la quale all'interno della coalizone si sono espressi negativamente Pd, Fli e Noto libera, e a favore Mpa e Uniti per la città. Il rischio dunque che, saltando i nervi, possa saltare la maggioranza esiste. «Il tema legato alla richiesta di variante alla lottizzazione già votata positivamente dal Consiglio comunale con delibera n. 172011 ( Valvo sindaco ndr), sta assumendo connotati politici del tutto fuorvianti e inopportuni- rileva sull'argomento Bonfanti che aggiunge di condividere «l'attenzione e la certosina analisi della documentazione che correda la proposta di delibera», così come reputa «legittime le posizioni di chi non condivide l'idea progettuale. Ma - conclude in modo sibillino - dobbiamo, nel rispetto delle regole e della legalità, fermarci a queste oggettive valutazioni». Un fatto è certo. Che al Pd le parole in libertà di Gennuso non sono piaciute affatto. Il segretario Salvo Boscarino e i consiglieri Corrado Frasca e Salvatore Valvo nel dichiararsi sdegnati, ricordano all'onorevole che è solo uno dei partner della maggioranza. «Sono i cittadini che si sono dati quest'Amministrazione e non sta certamente a lui stabilire chi debba continuare a farne parte. Le sue dichiarazioni e i suoi proclami rappresentano uno sgarbo al sindaco, unico garante della coalizione». Quanto alla vicenda del piano di lottizzazione, nel ricordare che solo il Consiglio Comunale è chiamato a decidere in assoluta autonomia di giudizio, aggiungono: «Non devono prevalere interessi elettoralistici, ma le esigenze di approfondire tutti gli aspetti tecnici e procedurali, nella consapevolezza di dovere trattare una questione che si trascina da circa diciannove anni e rispetto alla quale altri, nel silenzio di tanti, hanno deliberato». In ragione di ciò il segretario Pd e i consiglieri, hanno reiterato la richiesta dei deputati De Benedictis e Marziano al sindaco di ritirare provvisoriamente l'atto deliberativo, per assicurare un esame approfondito, sereno e tale da fugare qualsiasi dubbio. Intanto però ieri mattina sul tavolo di Bonfanti sono arrivate le dimissioni immediate e fortemente motivate di Paolo Tiralongo, consulente per la tutela del paesaggio e per uno sviluppo ecosostenibile. Cetty Amenta 30082012
SICILIA - LOTTIZZAZIONE ELORO-PIZZUTA: Il Progetto Noto non è in discussione
Il sindaco Corrado Bonfanti ha sottolineato che la maggioranza politica di Progetto Noto non è in discussione e che le decisioni sono prerogativa esclusiva del sindaco. Ha anche puntualizzato che le dichiarazioni del deputato Gennuso di volere escludere Pd e Fli dalla maggioranza sono state considerate come un sgarbo al sindaco. Il tema della variante al piano di lottizzazione della zona Eloro Pizzuta è stato oggetto di polemiche, con Pd, Fli e Noto libera esprimendosi negativamente, mentre Mpa e Uniti per la città hanno espresso un'opinione a favore.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo